AA TUTTE LE ORE si rivolge a chi desidera mettersi in ascolto e scegliere di spingersi oltre i sentieri battuti. Per restituire la complessità del vissuto – fatto di storie, emozioni, intuizioni – questo volume mescola formati, linguaggi e registri diversi, unendo il tangibile all’intangibile, l’analogico al digitale, il visibile all’invisibile. I contenuti accademici assumono la forma di un’interazione quasi ludica, che rimanda all’esperienza esplorativa dei libri sonori per l’infanzia. Questa scelta narrativa, volutamente sensoriale, richiama inoltre la dimensione del tempo libero, inteso come spazio aperto alla sperimentazione. Il progetto prende forma in tre esiti distinti ma interconnessi: una MAPPA DIGITALE illustrata che racconta geografie e relazioni urbane con immagini evocative e ritmi temporali diversi; una serie PODCAST, in cui le voci diventano tracce sonore, memorie vive da ascoltare; e un LIBRO – quello che avete tra le mani – che lega la fisicità della carta allo spazio del parlato, fatto non solo di parole e voci, ma anche di silenzi, sospiri e pause. D’altra parte, 4′33′′ di John Cage consiste in quattro minuti e trentatré secondi di silenzio, articolati in tre movimenti, in cui i musicisti non suonano ma si limitano a voltare le pagine, lasciando emergere respiri, rumori della sala e l’attesa stessa. «The silence after the music is still the music», scriveva Cage. Qui, come allora, la narrazione vive nei pieni e nei vuoti attraverso, sospiri e margini, trovando la propria forma nel ritmo, nel tono e nella presenza. Questo volume non si legge tutto d’un fiato, ma si esplora, si ascolta. Non propone ricostruzioni definitive, ma lascia tracce, come piccole briciole di pane, segnali disseminati per chi vorrà continuare a cercare.
A tutte le ore. Milano tra arti, design e atmosfere creative.
Luisa Collina;Ilaria Bollati
2025-01-01
Abstract
AA TUTTE LE ORE si rivolge a chi desidera mettersi in ascolto e scegliere di spingersi oltre i sentieri battuti. Per restituire la complessità del vissuto – fatto di storie, emozioni, intuizioni – questo volume mescola formati, linguaggi e registri diversi, unendo il tangibile all’intangibile, l’analogico al digitale, il visibile all’invisibile. I contenuti accademici assumono la forma di un’interazione quasi ludica, che rimanda all’esperienza esplorativa dei libri sonori per l’infanzia. Questa scelta narrativa, volutamente sensoriale, richiama inoltre la dimensione del tempo libero, inteso come spazio aperto alla sperimentazione. Il progetto prende forma in tre esiti distinti ma interconnessi: una MAPPA DIGITALE illustrata che racconta geografie e relazioni urbane con immagini evocative e ritmi temporali diversi; una serie PODCAST, in cui le voci diventano tracce sonore, memorie vive da ascoltare; e un LIBRO – quello che avete tra le mani – che lega la fisicità della carta allo spazio del parlato, fatto non solo di parole e voci, ma anche di silenzi, sospiri e pause. D’altra parte, 4′33′′ di John Cage consiste in quattro minuti e trentatré secondi di silenzio, articolati in tre movimenti, in cui i musicisti non suonano ma si limitano a voltare le pagine, lasciando emergere respiri, rumori della sala e l’attesa stessa. «The silence after the music is still the music», scriveva Cage. Qui, come allora, la narrazione vive nei pieni e nei vuoti attraverso, sospiri e margini, trovando la propria forma nel ritmo, nel tono e nella presenza. Questo volume non si legge tutto d’un fiato, ma si esplora, si ascolta. Non propone ricostruzioni definitive, ma lascia tracce, come piccole briciole di pane, segnali disseminati per chi vorrà continuare a cercare.| File | Dimensione | Formato | |
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