Lo studio ha indagato la capacità di comunità microbiche autoctone in suoli contaminati da idrocarburi di produrre biosurfattanti (BS) e bioemulsionanti (BE) in condizioni anaerobiche, con scarti alimentari come substrati in un’ottica di economia circolare. Sono stati allestiti 60 microcosmi contenenti suolo contaminato (4500 mg/kg di idrocarburi del petrolio), arricchito con una microemulsione a base di olio esausto da frittura e farina di ceci, H₂O₂ e differenti concentrazioni di nitrati, solfati e NaCl. La metanogenesi è stata inibita mediante 2-bromoetansolfonato. Dopo nove mesi di incubazione, gli agenti prodotti sono stati valutati tramite oil displacement test (ODT) e l’emulsification index a 24 h (EI24h) su differenti miscele idrocarburiche. I test ODT hanno mostrato l’attività biosurfattante in tutte le condizioni di incubazione, sebbene con frequenza ridotta in presenza di solfati e nitrati ad alte concentrazioni senza NaCl. L’elevata variabilità osservata nei valori di EI24h non ha consentito di individuare condizioni ottimali di incubazione. La filtrazione non altera le proprietà emulsificanti dei prodotti, suggerendo che gli agenti attivi siano extracellulari e solubili. L’approccio proposto offre una strategia sostenibile, scalabile e a basso costo per stimolare la produzione di BS e BE utili nella bonifica in situ di suoli contaminati da idrocarburi.
PRODUZIONE DI SURFATTANTI ED EMULSIFICANTI DI ORIGINE MICROBICA: STRATEGIA DI ECONOMIA CIRCOLARE PER LA BONIFICA DI TERRENI CONTAMINATI
M. Puddu;G. Beretta;S. Saponaro;E. Sezenna
2026-01-01
Abstract
Lo studio ha indagato la capacità di comunità microbiche autoctone in suoli contaminati da idrocarburi di produrre biosurfattanti (BS) e bioemulsionanti (BE) in condizioni anaerobiche, con scarti alimentari come substrati in un’ottica di economia circolare. Sono stati allestiti 60 microcosmi contenenti suolo contaminato (4500 mg/kg di idrocarburi del petrolio), arricchito con una microemulsione a base di olio esausto da frittura e farina di ceci, H₂O₂ e differenti concentrazioni di nitrati, solfati e NaCl. La metanogenesi è stata inibita mediante 2-bromoetansolfonato. Dopo nove mesi di incubazione, gli agenti prodotti sono stati valutati tramite oil displacement test (ODT) e l’emulsification index a 24 h (EI24h) su differenti miscele idrocarburiche. I test ODT hanno mostrato l’attività biosurfattante in tutte le condizioni di incubazione, sebbene con frequenza ridotta in presenza di solfati e nitrati ad alte concentrazioni senza NaCl. L’elevata variabilità osservata nei valori di EI24h non ha consentito di individuare condizioni ottimali di incubazione. La filtrazione non altera le proprietà emulsificanti dei prodotti, suggerendo che gli agenti attivi siano extracellulari e solubili. L’approccio proposto offre una strategia sostenibile, scalabile e a basso costo per stimolare la produzione di BS e BE utili nella bonifica in situ di suoli contaminati da idrocarburi.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
SiCon2026_Puddu_et_al.pdf
Accesso riservato
Descrizione: contributo
:
Publisher’s version
Dimensione
5.53 MB
Formato
Adobe PDF
|
5.53 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


