Giulio Ulisse Arata, nella sua non trascurabile carriera, è stato sia uno dei protagonisti della “modernità”, sia un emblema del “passatismo”. In questa contraddizione, vista come insanabile e imperdonata dalla critica, il contributo cerca di individuare linee operative e riflessioni coerenti con le diverse figurazioni espresse dall’architetto piacentino. Nelle variabili riconducibili a luogo, funzione e tema progettuale, così come nella tensione a conciliare storia e innovazione, si coglie un approccio “alternativo” al moderno, in cui è possibile intravedere istanze che prenderanno larga diffusione nel momento di ridefinizione critica del Movimento Moderno.
Giulio Ulisse Arata "moderno" e "romantico". L'"altra" modernità dell'architettura del Novecento.
P. Poggioli
2025-01-01
Abstract
Giulio Ulisse Arata, nella sua non trascurabile carriera, è stato sia uno dei protagonisti della “modernità”, sia un emblema del “passatismo”. In questa contraddizione, vista come insanabile e imperdonata dalla critica, il contributo cerca di individuare linee operative e riflessioni coerenti con le diverse figurazioni espresse dall’architetto piacentino. Nelle variabili riconducibili a luogo, funzione e tema progettuale, così come nella tensione a conciliare storia e innovazione, si coglie un approccio “alternativo” al moderno, in cui è possibile intravedere istanze che prenderanno larga diffusione nel momento di ridefinizione critica del Movimento Moderno.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Poggioli_Articolo_Arata_caricato.pdf
accesso aperto
Dimensione
3.21 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.21 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


