Il progetto “Il ruolo del design nel processo di transizione energetica: sperimentazioni sul campo” si inserisce all’interno del programma di ricerca "DE-Sign", mirato a fornire strumenti concreti per affrontare la sfida della decarbonizzazione e dell’efficienza energetica entro il 2030-2050. La transizione energetica, tema centrale nel dibattito pubblico, richiede trasformazioni non solo tecnologiche ed economiche, ma anche sociali e culturali. Oltre agli aspetti tecnici legati all’innovazione e all’integrazione delle energie rinnovabili, emergono questioni di equità nell’accesso all’energia e di accettazione sociale delle nuove tecnologie. Il progetto adotta un approccio Design-Driven per promuovere l’efficientamento energetico attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità. Le attività di ricerca, svolte tra il 2024 e il 2025, si sono concentrate in due città dell’Italia meridionale, Foggia e Cosenza, sperimentando metodologie partecipative che valorizzano lo spazio urbano come motore di cambiamento. Le iniziative hanno incluso workshop di co-progettazione, installazioni temporanee, attività di formazione e comunicazione, coinvolgendo amministrazioni locali, scuole e cittadini. A Foggia, il progetto ha incluso il laboratorio “Di’-Segnare la città”, all’interno di eventi educativi e culturali come UrbanLab KDZEnergy Foggia e OPP! Festival: Energie U18. Attraverso attività didattiche e pratiche, circa 500 alunni delle scuole primarie hanno realizzato un masterplan urbano tridimensionale, rappresentando la loro visione di una città sostenibile. A Cosenza, il progetto “Passo Passo” ha esplorato il tema della transizione energetica con i bambini, stimolando la loro percezione visiva e concettuale dell’energia nella vita quotidiana. Il lavoro si è tradotto in un intervento di urbanistica tattica su una piazza cittadina, con installazioni grafiche basate sulle riflessioni dei bambini, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di sperimentazione e sensibilizzazione. Entrambi i progetti hanno dimostrato il potenziale del design come strumento per rendere la transizione energetica un processo inclusivo e partecipato, capace di trasformare il modo in cui cittadini e istituzioni percepiscono e gestiscono l’energia nelle città.
Design for Humanising Energy. Il ruolo del design nel processo di transizione energetica
B. Di Prete;L. Ratti;A. Rebaglio
2025-01-01
Abstract
Il progetto “Il ruolo del design nel processo di transizione energetica: sperimentazioni sul campo” si inserisce all’interno del programma di ricerca "DE-Sign", mirato a fornire strumenti concreti per affrontare la sfida della decarbonizzazione e dell’efficienza energetica entro il 2030-2050. La transizione energetica, tema centrale nel dibattito pubblico, richiede trasformazioni non solo tecnologiche ed economiche, ma anche sociali e culturali. Oltre agli aspetti tecnici legati all’innovazione e all’integrazione delle energie rinnovabili, emergono questioni di equità nell’accesso all’energia e di accettazione sociale delle nuove tecnologie. Il progetto adotta un approccio Design-Driven per promuovere l’efficientamento energetico attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità. Le attività di ricerca, svolte tra il 2024 e il 2025, si sono concentrate in due città dell’Italia meridionale, Foggia e Cosenza, sperimentando metodologie partecipative che valorizzano lo spazio urbano come motore di cambiamento. Le iniziative hanno incluso workshop di co-progettazione, installazioni temporanee, attività di formazione e comunicazione, coinvolgendo amministrazioni locali, scuole e cittadini. A Foggia, il progetto ha incluso il laboratorio “Di’-Segnare la città”, all’interno di eventi educativi e culturali come UrbanLab KDZEnergy Foggia e OPP! Festival: Energie U18. Attraverso attività didattiche e pratiche, circa 500 alunni delle scuole primarie hanno realizzato un masterplan urbano tridimensionale, rappresentando la loro visione di una città sostenibile. A Cosenza, il progetto “Passo Passo” ha esplorato il tema della transizione energetica con i bambini, stimolando la loro percezione visiva e concettuale dell’energia nella vita quotidiana. Il lavoro si è tradotto in un intervento di urbanistica tattica su una piazza cittadina, con installazioni grafiche basate sulle riflessioni dei bambini, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di sperimentazione e sensibilizzazione. Entrambi i progetti hanno dimostrato il potenziale del design come strumento per rendere la transizione energetica un processo inclusivo e partecipato, capace di trasformare il modo in cui cittadini e istituzioni percepiscono e gestiscono l’energia nelle città.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Design for Survival_ENEA_open_access.pdf
accesso aperto
:
Publisher’s version
Dimensione
3.14 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.14 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


