La passione per le architetture di Heinrich Tessenow può senz’altro derivare dall’incanto per le scenografie di Adolphe Appia che possono essere considerate come chiave di accesso alla vicenda che ha portato alla realizzazione del teatro di Hellerau. Un edificio per certi aspetti unico, anticipatore e punto di svolta della stessa storia dello spazio e della forma dell’architettura teatrale. Questo teatro, come noto, cuore del complesso della scuola dell’Istituto Jacques Dalcroze di danza ritmica, nasce tra il 1910 e il 1912 dal rapporto tra tre figure: Jacques Dalcroze (musicista-coreografo-pedagogista), Adolphe Appia (scenografo) e Heinrich Tessenow (architetto del teatro-scuola), in una esperienza di funzionamento che durerà pochissimi anni, fino al 1915, ma che segnerà le premesse per una vera rivoluzione teatrale e darà vita a uno spazio ancora oggi funzionante nei suoi molti caratteri. Attraverso la rilettura dell’invenzione tipologica di questo teatro si spiega anche l’architettura di Tessenow, fatta non solo dai suoi caratteri assoluti, sintetici e puri dell’elementarismo, ma formatasi attraverso la complessità e la deformazione e gli imprestiti formali di una nuova moderna idea del classicismo.
La città virtuale di Adolphe Appia e il teatro di Heinrich Tessenow
L. Monica
2025-01-01
Abstract
La passione per le architetture di Heinrich Tessenow può senz’altro derivare dall’incanto per le scenografie di Adolphe Appia che possono essere considerate come chiave di accesso alla vicenda che ha portato alla realizzazione del teatro di Hellerau. Un edificio per certi aspetti unico, anticipatore e punto di svolta della stessa storia dello spazio e della forma dell’architettura teatrale. Questo teatro, come noto, cuore del complesso della scuola dell’Istituto Jacques Dalcroze di danza ritmica, nasce tra il 1910 e il 1912 dal rapporto tra tre figure: Jacques Dalcroze (musicista-coreografo-pedagogista), Adolphe Appia (scenografo) e Heinrich Tessenow (architetto del teatro-scuola), in una esperienza di funzionamento che durerà pochissimi anni, fino al 1915, ma che segnerà le premesse per una vera rivoluzione teatrale e darà vita a uno spazio ancora oggi funzionante nei suoi molti caratteri. Attraverso la rilettura dell’invenzione tipologica di questo teatro si spiega anche l’architettura di Tessenow, fatta non solo dai suoi caratteri assoluti, sintetici e puri dell’elementarismo, ma formatasi attraverso la complessità e la deformazione e gli imprestiti formali di una nuova moderna idea del classicismo.| File | Dimensione | Formato | |
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