In anni recenti, il tema delle aree interne ha assunto crescente importanza nel dibatti sul territorio, nelle politiche pubbliche come nelle pratiche degli attori sociali ed economici. Anche in Lombardia, una delle regioni più urbanizzate della penisola, sono state promosse politiche e progetti volti a fermare quello che è stato definito come l’esodo dalle aree marginali. In questo volume, un gruppo di ricerca interdisciplinare del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) del Politecnico di Milano offre nove prospettive tematiche sui quattordici territori che la Regione ha definito quali aree interne. Dalle valli prealpine di antica industrializzazione oggi alle prese con una difficile transizione alle basse pianure trasformate dai cambiamenti dell’agricoltura e dell’avanzare della logistica passando per territori dei laghi sospesi fra overtourism e riscoperta dei beni territoriali, Altre Lombardie ci conduce in un viaggio attraverso le evoluzioni delle forme insediative, dell’organizzazione della vita quotidiana, dei patrimoni umani e naturali di un palinsesto straordinariamente variegato di territori. Un viaggio da cui si torna con un’idea diversa delle aree interne. Ma con la convinzione della loro decisiva importanza per gli equilibri ecologici, sociali ed economici del nostro paese.
Confini in movimento: l’ambiguità del frontalierato con la Svizzera nelle aree interne Lombarde. Un focus sull’Area Interna del Piambello e Valli del Verbano
alessandra pandolfi;chiara mezzetti
2025-01-01
Abstract
In anni recenti, il tema delle aree interne ha assunto crescente importanza nel dibatti sul territorio, nelle politiche pubbliche come nelle pratiche degli attori sociali ed economici. Anche in Lombardia, una delle regioni più urbanizzate della penisola, sono state promosse politiche e progetti volti a fermare quello che è stato definito come l’esodo dalle aree marginali. In questo volume, un gruppo di ricerca interdisciplinare del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) del Politecnico di Milano offre nove prospettive tematiche sui quattordici territori che la Regione ha definito quali aree interne. Dalle valli prealpine di antica industrializzazione oggi alle prese con una difficile transizione alle basse pianure trasformate dai cambiamenti dell’agricoltura e dell’avanzare della logistica passando per territori dei laghi sospesi fra overtourism e riscoperta dei beni territoriali, Altre Lombardie ci conduce in un viaggio attraverso le evoluzioni delle forme insediative, dell’organizzazione della vita quotidiana, dei patrimoni umani e naturali di un palinsesto straordinariamente variegato di territori. Un viaggio da cui si torna con un’idea diversa delle aree interne. Ma con la convinzione della loro decisiva importanza per gli equilibri ecologici, sociali ed economici del nostro paese.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


