Introduzione. In riferimento del Progetto di Ricerca “Enhancing healthcare and well-being through the potential of big data: an integration of survey, administrative, and open data to assess health risk in the City of Milan with data science” - Fondazione Cariplo - “Data Science for science and society”, gli autori presentano gli esiti preliminari dell’indagine sulla diversa distribuzione, all’interno dei quartieri della Città di Milano, dei fattori di rischio per la salute della popolazione, di tipo sia individuale (es. socio-demografici, comportamenti, etc.) che territoriale (es. caratteristiche morfotipologiche del tessuto urbano, dotazione di servizi di prossimità, etc.). Allo stato attuale, informazioni di questo tipo sono del tutto assenti o desumibili in maniera indiretta, approssimativa e imprecisa, rendendo impossibile una progettazione di interventi volti alla tutela, alla prevenzione e alla promozione della “Urban Public Health” che tenga conto della diversità dei bisogni di salute della popolazione tra i diversi contesti urbani. Materiali e Metodi. Il Progetto di Ricerca ha previsto la redazione di un survey (digital-platform) finalizzato alla raccolta di informazioni sullo stato di salute, sui fattori di rischio e sugli stili di vita di un campione rappresentativo della popolazione milanese a livello di quartiere, in riferimento alle celle censuarie e ai Nuclei di Identità Locale (NIL). Tali dati elementari raccolti vengono messi a sistema con le informazioni individuali provenienti dai flussi informativi sanitari correnti, consentendo di disporre, per ciascun soggetto intervistato, le informazioni relative allo stato di salute (presenza di patologie, accesso alle prestazioni sanitarie / servizi socio-sanitari, terapie farmacologiche, etc.). Analogamente, i dati campionari e amministrativi vengono messi in relazione con i dati territoriali riguardanti la struttura e le caratteristiche dei quartieri, sfruttando la vasta quantità di informazioni relative all’ambiente urbano disponibili e consentendo di esaminare gli esiti di salute non esclusivamente in relazione alle caratteristiche individuali. Risultati. Il survey - in corso di diffusione e redatto sulla base del confronto con esperienze affini a livello nazionale/internazionale - si articola in 60 domande a risposta multipla (6 per Profilo Sociodemografico; 8 per Contesto di residenza; 12 per Limitazioni funzionali; 25 per Comportamenti e stili di vita; 9 per Accesso ai servizi sanitari). Al contempo, vengono criticamente commentati i dati di analisi urbana condotta sui NIL della Città di Milano, con particolare riferimento al tema dell’accessibilità ciclo-pedonale (Walkability) del contesto urbano, con ricadute sull’adozione di Healthy Lifestyles. Conclusioni. Attraverso i risultati attesi provenienti dai modelli elaborati, sarà possibile fornire insight chiave in ottica di progettazione di interventi volti alla tutela e alla promozione della salute, a livello sia individuale che collettivo. Sarà inoltre possibile monitorare gli effetti degli interventi già attuati o in corso in ambito di promozione della salute e riduzione dei fattori di rischio ambientale, fornendo feedback in termini di efficacia ed efficienza e permettendo di mettere in atto correttivi in itinere.

BRIDGING EPIDEMIOLOGICAL DATA TO FEATURES OF THE URBAN CONTEXT. UN’ESPERIENZA DI “URBAN PUBLIC HEALTH” NELL’AMBITO DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO.

Andrea Rebecchi;Andrea Brambilla;Maddalena Buffoli;Marco Gola;Stefano Capolongo;
2022-01-01

Abstract

Introduzione. In riferimento del Progetto di Ricerca “Enhancing healthcare and well-being through the potential of big data: an integration of survey, administrative, and open data to assess health risk in the City of Milan with data science” - Fondazione Cariplo - “Data Science for science and society”, gli autori presentano gli esiti preliminari dell’indagine sulla diversa distribuzione, all’interno dei quartieri della Città di Milano, dei fattori di rischio per la salute della popolazione, di tipo sia individuale (es. socio-demografici, comportamenti, etc.) che territoriale (es. caratteristiche morfotipologiche del tessuto urbano, dotazione di servizi di prossimità, etc.). Allo stato attuale, informazioni di questo tipo sono del tutto assenti o desumibili in maniera indiretta, approssimativa e imprecisa, rendendo impossibile una progettazione di interventi volti alla tutela, alla prevenzione e alla promozione della “Urban Public Health” che tenga conto della diversità dei bisogni di salute della popolazione tra i diversi contesti urbani. Materiali e Metodi. Il Progetto di Ricerca ha previsto la redazione di un survey (digital-platform) finalizzato alla raccolta di informazioni sullo stato di salute, sui fattori di rischio e sugli stili di vita di un campione rappresentativo della popolazione milanese a livello di quartiere, in riferimento alle celle censuarie e ai Nuclei di Identità Locale (NIL). Tali dati elementari raccolti vengono messi a sistema con le informazioni individuali provenienti dai flussi informativi sanitari correnti, consentendo di disporre, per ciascun soggetto intervistato, le informazioni relative allo stato di salute (presenza di patologie, accesso alle prestazioni sanitarie / servizi socio-sanitari, terapie farmacologiche, etc.). Analogamente, i dati campionari e amministrativi vengono messi in relazione con i dati territoriali riguardanti la struttura e le caratteristiche dei quartieri, sfruttando la vasta quantità di informazioni relative all’ambiente urbano disponibili e consentendo di esaminare gli esiti di salute non esclusivamente in relazione alle caratteristiche individuali. Risultati. Il survey - in corso di diffusione e redatto sulla base del confronto con esperienze affini a livello nazionale/internazionale - si articola in 60 domande a risposta multipla (6 per Profilo Sociodemografico; 8 per Contesto di residenza; 12 per Limitazioni funzionali; 25 per Comportamenti e stili di vita; 9 per Accesso ai servizi sanitari). Al contempo, vengono criticamente commentati i dati di analisi urbana condotta sui NIL della Città di Milano, con particolare riferimento al tema dell’accessibilità ciclo-pedonale (Walkability) del contesto urbano, con ricadute sull’adozione di Healthy Lifestyles. Conclusioni. Attraverso i risultati attesi provenienti dai modelli elaborati, sarà possibile fornire insight chiave in ottica di progettazione di interventi volti alla tutela e alla promozione della salute, a livello sia individuale che collettivo. Sarà inoltre possibile monitorare gli effetti degli interventi già attuati o in corso in ambito di promozione della salute e riduzione dei fattori di rischio ambientale, fornendo feedback in termini di efficacia ed efficienza e permettendo di mettere in atto correttivi in itinere.
2022
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