Il contributo scritto, presentato a, convegno: "Ricerche e progetti dal mondo universitario", tenutasi in occasione della Mostra "Architetture del Mondo. Infrastrutture, mobilità, nuovi paesaggi", presso la triennale di Milano, ripercorre le esperienze di ricerca condotte dal gruppo di cui fanno parte J.C. Dall'Asta, P. Mei, M. Roda S. Rolla e coordinato da G. Bertelli, attivo presso il Polo Territoriale di Piacenza -Politecnico di Milano-. Lo scritto descrive le ricerche progettuali condotte attraverso azioni di recupero e di riuso di tre diversi tracciati e manufatti infrastrutturali (di terra, di ferro e di acqua) non più adatti alle loro esigenze d'uso: - il viadotto autostradale della A21 Torino-Piacenza-Brescia -infrastruttura di terra- che, in corrispondenza dell'attraversamento della città emiliana, esplicita una forte criticità. I progetti definiscono possibili strategie di "ri-uso" del tratto autostradale, a ridosso del nucleo urbano, definendo tre azioni alternative: la demolizione dell'elemento viabilistico con una ricomposizione paesaggistica; il suo declassamento come luogo di una mobilità leggera, la sua radicale trasformazione come funzioni a carattere pubblico. - La High Line di New York -infrastruttura di ferro- tra i progetti simbolo dell'ultimo decennio, luogo globale perché collocato nel cuore della città globale per eccellenza -sta dispiegando in questi anni gli impatti enormi che una rigenerazione "slow" ha avuto la forza di provocare nel tessuto edilizio circostante. I progetti elaborati dal gruppo di ricerca definiscono un'architettura, delle relazioni per nuovi usi dello spazio aperto. Materiali, forme e tecniche specifiche vengono coinvolte simultaneamente nel processo trasformativo. - La Darsena di Milano -infrastruttura d'acqua- i cui esperimenti progettuali elaborati si sono confrontati con il tema del rapporto tra "dispositivo architettonico" e spazio urbano, tra spazio pubblico e infrastruttura d'acqua, tra spazio naturale e spazio artificiale. Il programma ha come obiettivo l'interpretazione dello spazio in funzione delle diverse modalità di aggregazione delle forme e degli ambienti.

Infrastrutture di terra, di ferro e di acqua. Nuovi modelli e strumenti per la ridefinizione delle strategie di ri-generazione, ri-uso e ri-ciclo urbano

BERTELLI, GUYA GRAZIA MARIA;DALL'ASTA, JUAN CARLOS;MEI, PASQUALE;RODA, MICHELE
2014-01-01

Abstract

Il contributo scritto, presentato a, convegno: "Ricerche e progetti dal mondo universitario", tenutasi in occasione della Mostra "Architetture del Mondo. Infrastrutture, mobilità, nuovi paesaggi", presso la triennale di Milano, ripercorre le esperienze di ricerca condotte dal gruppo di cui fanno parte J.C. Dall'Asta, P. Mei, M. Roda S. Rolla e coordinato da G. Bertelli, attivo presso il Polo Territoriale di Piacenza -Politecnico di Milano-. Lo scritto descrive le ricerche progettuali condotte attraverso azioni di recupero e di riuso di tre diversi tracciati e manufatti infrastrutturali (di terra, di ferro e di acqua) non più adatti alle loro esigenze d'uso: - il viadotto autostradale della A21 Torino-Piacenza-Brescia -infrastruttura di terra- che, in corrispondenza dell'attraversamento della città emiliana, esplicita una forte criticità. I progetti definiscono possibili strategie di "ri-uso" del tratto autostradale, a ridosso del nucleo urbano, definendo tre azioni alternative: la demolizione dell'elemento viabilistico con una ricomposizione paesaggistica; il suo declassamento come luogo di una mobilità leggera, la sua radicale trasformazione come funzioni a carattere pubblico. - La High Line di New York -infrastruttura di ferro- tra i progetti simbolo dell'ultimo decennio, luogo globale perché collocato nel cuore della città globale per eccellenza -sta dispiegando in questi anni gli impatti enormi che una rigenerazione "slow" ha avuto la forza di provocare nel tessuto edilizio circostante. I progetti elaborati dal gruppo di ricerca definiscono un'architettura, delle relazioni per nuovi usi dello spazio aperto. Materiali, forme e tecniche specifiche vengono coinvolte simultaneamente nel processo trasformativo. - La Darsena di Milano -infrastruttura d'acqua- i cui esperimenti progettuali elaborati si sono confrontati con il tema del rapporto tra "dispositivo architettonico" e spazio urbano, tra spazio pubblico e infrastruttura d'acqua, tra spazio naturale e spazio artificiale. Il programma ha come obiettivo l'interpretazione dello spazio in funzione delle diverse modalità di aggregazione delle forme e degli ambienti.
LA FRECCIA DEL TEMPO. Ricerche e progetti di architettura delle infrastrutture
9788861599949
rigenerazione urbana; riuso; riciclo; recupero dell'esistente; progetto; paesaggio e infrastrutture
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