Il complesso delle ex fonderie di ghisa a Multedo (Genova), realizzato nel 1917, costituisce un notevole esempio di archeologia industriale. Il complesso risulta ormai dismesso da anni e le strutture dei suoi fabbricati, realizzate in gran parte in calcestruzzo armato, versano in un avanzato stato di ammaloramento da ricondursi principalmente all’ingresso dei cloruri nella matrice di calcestruzzo e alla conseguente corrosione delle barre di armatura. Il complesso industriale è stato recentemente oggetto di una estesa indagine sperimentale e numerica per accertare lo stato di degrado delle strutture e la possibile conservazione mediante interventi di consolidamento e/o adeguamento dei fabbricati. Oggetto dell’indagine sono stati la valutazione dello stato di degrado dei materiali e degli elementi strutturali, la verifica dello stato di conservazione delle strutture, la previsione dell’evoluzione nel tempo del degrado e delle prestazioni strutturali, la valutazione della sicurezza e lo studio di fattibilità del rinforzo e/o adeguamento dei fabbricati. L’indagine è stata svolta mediante uno studio diagnostico supportato dai risultati di una campagna di prove sperimentali. L’attività diagnostica ha previsto un esame della documentazione esistente, una serie di sopralluoghi preliminari e in fase di indagine, la definizione delle prove da eseguire in situ e in laboratorio, l’interpretazione dei risultati delle prove, lo sviluppo e la calibrazione di modelli numerici per la valutazione dello stato di degrado dei materiali e degli elementi strutturali, lo svolgimento di analisi strutturali a ciclo di vita per la verifica nel tempo della sicurezza delle strutture tenendo conto delle loro condizioni di esposizione e dei livelli di aggressività ambientale. La memoria descrive i modelli adottati, le analisi svolte, i risultati ottenuti e la loro interpretazione per la diagnosi dello stato di conservazione e la previsione dell’evoluzione nel tempo delle prestazioni strutturali dei fabbricati delle ex fonderie di Multedo. I risultati ottenuti dimostrano l’importanza dell’adozione di un approccio a ciclo di vita per la valutazione dell’evoluzione nel tempo delle prestazioni strutturali.

Analisi dello stato di degrado e valutazione dell’evoluzione nel tempo delle prestazioni strutturali degli edifici delle ex fonderie di Multedo

BIONDINI, FABIO;TITI, ANDREA
2014

Abstract

Il complesso delle ex fonderie di ghisa a Multedo (Genova), realizzato nel 1917, costituisce un notevole esempio di archeologia industriale. Il complesso risulta ormai dismesso da anni e le strutture dei suoi fabbricati, realizzate in gran parte in calcestruzzo armato, versano in un avanzato stato di ammaloramento da ricondursi principalmente all’ingresso dei cloruri nella matrice di calcestruzzo e alla conseguente corrosione delle barre di armatura. Il complesso industriale è stato recentemente oggetto di una estesa indagine sperimentale e numerica per accertare lo stato di degrado delle strutture e la possibile conservazione mediante interventi di consolidamento e/o adeguamento dei fabbricati. Oggetto dell’indagine sono stati la valutazione dello stato di degrado dei materiali e degli elementi strutturali, la verifica dello stato di conservazione delle strutture, la previsione dell’evoluzione nel tempo del degrado e delle prestazioni strutturali, la valutazione della sicurezza e lo studio di fattibilità del rinforzo e/o adeguamento dei fabbricati. L’indagine è stata svolta mediante uno studio diagnostico supportato dai risultati di una campagna di prove sperimentali. L’attività diagnostica ha previsto un esame della documentazione esistente, una serie di sopralluoghi preliminari e in fase di indagine, la definizione delle prove da eseguire in situ e in laboratorio, l’interpretazione dei risultati delle prove, lo sviluppo e la calibrazione di modelli numerici per la valutazione dello stato di degrado dei materiali e degli elementi strutturali, lo svolgimento di analisi strutturali a ciclo di vita per la verifica nel tempo della sicurezza delle strutture tenendo conto delle loro condizioni di esposizione e dei livelli di aggressività ambientale. La memoria descrive i modelli adottati, le analisi svolte, i risultati ottenuti e la loro interpretazione per la diagnosi dello stato di conservazione e la previsione dell’evoluzione nel tempo delle prestazioni strutturali dei fabbricati delle ex fonderie di Multedo. I risultati ottenuti dimostrano l’importanza dell’adozione di un approccio a ciclo di vita per la valutazione dell’evoluzione nel tempo delle prestazioni strutturali.
Atti 20° Congresso C.T.E.
9788890364723
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