Oltre a svolgere un ruolo di rilievo nelle vicende del modernismo brasiliano, Lucio Costa (1902-1998) ha contribuito per quasi quarant’anni, come dipendente del Serviço do Patrimônio Histórico e Artístico Nacional, allo studio e alla conservazione el patrimonio storico del suo paese. Trattando congiuntamente queste due trame della biografia professionale e intellettuale dell’architetto, la cui complementarietà apre inediti scenari sull’originalità dell’esperienza brasiliana rispetto ai più noti percorsi europei, il libro indaga il processo di elaborazione delle strategie culturali attraverso le quali Costa ha costruito un’impalcatura teorica capace di tendere un ponte tra passato e presente, legittimando la “nuova tradizione” dell’architettura moderna come espressione di una presunta “linea evolutiva autentica” dell’architettura nazionale. La militanza modernista e l’impegno per la tutela di un patrimonio sempre più minacciato dalla modernizzazione – e però accuratamente ricondotto a dei parametri idealizzati coerenti con il processo di elaborazione del proprio passato coloniale – appaiono così come due componenti inscindibili di un più ampio e ambizioso progetto, proiettato sullo sfondo delle vicende politiche del paese e perseguito con fede “illuminista” nella potenzialità civilizzatrice dell’architettura: la costruzione di un Brasile moderno, dotato di una propria identità artistica e culturale. A dispetto di una tradizione storiografi ca che ha spesso circoscritto la parabola professionale di Costa a una sequenza limitata di opere paradigmatiche, il libro si propone, avvalendosi di un ricco apparato documentario, di mettere in luce la complessità e l’attualità di un’opera in cui produzione teorica, progettazione del nuovo, intervento sull’esistente e pratiche di tutela si intrecciano inestricabilmente, aprendo nuove ipotesi interpretative su una fi gura chiave dell’architettura del Novecento e raccogliendo la sfi da di un’analisi trasversale a campi di studio separati, quali la storia dell’architettura e quella della conservazione.

Un progetto di mediazione. Lucio Costa fra tutela del patrimonio e nuova architettura

PICCAROLO, GAIA
2014

Abstract

Oltre a svolgere un ruolo di rilievo nelle vicende del modernismo brasiliano, Lucio Costa (1902-1998) ha contribuito per quasi quarant’anni, come dipendente del Serviço do Patrimônio Histórico e Artístico Nacional, allo studio e alla conservazione el patrimonio storico del suo paese. Trattando congiuntamente queste due trame della biografia professionale e intellettuale dell’architetto, la cui complementarietà apre inediti scenari sull’originalità dell’esperienza brasiliana rispetto ai più noti percorsi europei, il libro indaga il processo di elaborazione delle strategie culturali attraverso le quali Costa ha costruito un’impalcatura teorica capace di tendere un ponte tra passato e presente, legittimando la “nuova tradizione” dell’architettura moderna come espressione di una presunta “linea evolutiva autentica” dell’architettura nazionale. La militanza modernista e l’impegno per la tutela di un patrimonio sempre più minacciato dalla modernizzazione – e però accuratamente ricondotto a dei parametri idealizzati coerenti con il processo di elaborazione del proprio passato coloniale – appaiono così come due componenti inscindibili di un più ampio e ambizioso progetto, proiettato sullo sfondo delle vicende politiche del paese e perseguito con fede “illuminista” nella potenzialità civilizzatrice dell’architettura: la costruzione di un Brasile moderno, dotato di una propria identità artistica e culturale. A dispetto di una tradizione storiografi ca che ha spesso circoscritto la parabola professionale di Costa a una sequenza limitata di opere paradigmatiche, il libro si propone, avvalendosi di un ricco apparato documentario, di mettere in luce la complessità e l’attualità di un’opera in cui produzione teorica, progettazione del nuovo, intervento sull’esistente e pratiche di tutela si intrecciano inestricabilmente, aprendo nuove ipotesi interpretative su una fi gura chiave dell’architettura del Novecento e raccogliendo la sfi da di un’analisi trasversale a campi di studio separati, quali la storia dell’architettura e quella della conservazione.
"MAGGIOLI EDITORE,
9788838762901
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