Progetto presentato al concorso internazionale "Grand Projet Communaux d'Ambilly" per la progettazione del completamento del quartiere residenziale di Ambilly a Ginevra (2000 nuovi abitanti). Il quartiere è uno dei dieci Grandi Progetti che l'amministrazione cantonale di Ginevra ha attualmente in corso. Il progetto affronta il doppio tema della ridefinizione della forma urbana e della ricostruzione di un modello di urbanità sostenibile confrontandosi con alcuni temi emergenti: la costruzione “per parti” di un quartiere ad alta densità, il confronto con la campagna periurbana, con il grande paesaggio e le pratiche d'uso che li caratterizzano ed infine il rapporto ravvicinato con i più recenti tessuti a bassa densità e con gli stili di vita che li hanno prodotti. Il concorso a inviti si è svolto in due fasi precedute da una prequalificazione. La fase di prequalificazione si è composta di una preselezione sulla base della valutazione del gruppo di lavoro multidisciplinare, della esperienze pregresse e di un nota d'illustrazione dell'approccio metodologico e si è specificata in seguito attraverso un'audizione con la giuria e i rappresentanti degli enti banditori. Cinque gruppi sono stati quindi selezionati per le due successive fasi concorsuali. Ciascuna di queste si è conclusa con un atelier di presentazione dei progetti alla giuria ed ai rappresentanti degli enti banditori. Il Gruppo di lavoro è cosi composto: N. Privileggio (capogruppo) M. Secchi (urbanistica) M. Motti, M. Teles (paesaggio) L. Della Lucia (mobilità), Ambiente sc (ambiente)

Concorso internazionale ad inviti "MEP Grand Projet Communaux d'Ambilly"- Geneve (CH)

PRIVILEGGIO, NICOLO';SECCHI, MARIALESSANDRA;MOTTI, MATTEO
2014

Abstract

Progetto presentato al concorso internazionale "Grand Projet Communaux d'Ambilly" per la progettazione del completamento del quartiere residenziale di Ambilly a Ginevra (2000 nuovi abitanti). Il quartiere è uno dei dieci Grandi Progetti che l'amministrazione cantonale di Ginevra ha attualmente in corso. Il progetto affronta il doppio tema della ridefinizione della forma urbana e della ricostruzione di un modello di urbanità sostenibile confrontandosi con alcuni temi emergenti: la costruzione “per parti” di un quartiere ad alta densità, il confronto con la campagna periurbana, con il grande paesaggio e le pratiche d'uso che li caratterizzano ed infine il rapporto ravvicinato con i più recenti tessuti a bassa densità e con gli stili di vita che li hanno prodotti. Il concorso a inviti si è svolto in due fasi precedute da una prequalificazione. La fase di prequalificazione si è composta di una preselezione sulla base della valutazione del gruppo di lavoro multidisciplinare, della esperienze pregresse e di un nota d'illustrazione dell'approccio metodologico e si è specificata in seguito attraverso un'audizione con la giuria e i rappresentanti degli enti banditori. Cinque gruppi sono stati quindi selezionati per le due successive fasi concorsuali. Ciascuna di queste si è conclusa con un atelier di presentazione dei progetti alla giuria ed ai rappresentanti degli enti banditori. Il Gruppo di lavoro è cosi composto: N. Privileggio (capogruppo) M. Secchi (urbanistica) M. Motti, M. Teles (paesaggio) L. Della Lucia (mobilità), Ambiente sc (ambiente)
progettazione urbanistica; nuovo quartiere residenziale; quartiere sostenibile; città-campagna; progetto di suolo.; spazi aperti; densificazione
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
relazione.pdf

Accesso riservato

: Altro materiale allegato
Dimensione 8.25 MB
Formato Adobe PDF
8.25 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri
Cahier_des_charges.pdf

Accesso riservato

: Altro materiale allegato
Dimensione 2.94 MB
Formato Adobe PDF
2.94 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11311/886130
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact