Nel 1927 il Politecnico abbandonava la sua vecchia sede nel centro di Milano per trasferirsi nella nuova città Città degli Studi, destinata agli istituti universitari milanesi e situata nella periferia nord est della città. L’evento offre a Gadda l’occasione di scrivere pagine memorabili sugli ingegneri e sul Politecnico e, nello stesso tempo di guardare alla città che cambia e alle sue nuove costruzioni. Emerge tra queste l’Istituto di Chimica Industriale G. Ronzoni, popolarmente conosciuto con il nome di Kremlino a causa della sua singolare architettura, di cui Gadda scrive in Un Fulmine sul 220 e in Pianta di Milano-Decoro dei palazzi, con forti accenti espressionisti, mischiando realtà e immaginazione. Partendo dai testi di Gadda il saggio situa storicamente le vicende di Città Studi e indaga le origini e motivazioni del Kremlino, ivi compresa la sua architettura sulla base di documenti inediti. In 1927 the Politecnico moved from its old headquarters in the center of Milano to the new Città Studi (Citiy of Studies), built in the north-eastern outskirts in order to reunite the main universities of Milan and offer a more modern and efficient environment for learning. The event gives Gadda the opportunity to write memorable pages about urban changes and new building activities. In Un Fulmine sul 220 and Pianta di Milano he pays special attention to the seat of the Institute of Industrial Chemistry G. Ronzoni, popularly known as the Kremlino, because of its unique and exotic architecture, which he considers with strong and distorting accents, mixing reality with imagination. The essay gives historical and documentary evidence to the events, thus providing a better understanding of Gadda’s texts.

A “casa del diavolo”. Gadda Città Studi e il Kremlino

SELVAFOLTA, ORNELLA
2013

Abstract

Nel 1927 il Politecnico abbandonava la sua vecchia sede nel centro di Milano per trasferirsi nella nuova città Città degli Studi, destinata agli istituti universitari milanesi e situata nella periferia nord est della città. L’evento offre a Gadda l’occasione di scrivere pagine memorabili sugli ingegneri e sul Politecnico e, nello stesso tempo di guardare alla città che cambia e alle sue nuove costruzioni. Emerge tra queste l’Istituto di Chimica Industriale G. Ronzoni, popolarmente conosciuto con il nome di Kremlino a causa della sua singolare architettura, di cui Gadda scrive in Un Fulmine sul 220 e in Pianta di Milano-Decoro dei palazzi, con forti accenti espressionisti, mischiando realtà e immaginazione. Partendo dai testi di Gadda il saggio situa storicamente le vicende di Città Studi e indaga le origini e motivazioni del Kremlino, ivi compresa la sua architettura sulla base di documenti inediti. In 1927 the Politecnico moved from its old headquarters in the center of Milano to the new Città Studi (Citiy of Studies), built in the north-eastern outskirts in order to reunite the main universities of Milan and offer a more modern and efficient environment for learning. The event gives Gadda the opportunity to write memorable pages about urban changes and new building activities. In Un Fulmine sul 220 and Pianta di Milano he pays special attention to the seat of the Institute of Industrial Chemistry G. Ronzoni, popularly known as the Kremlino, because of its unique and exotic architecture, which he considers with strong and distorting accents, mixing reality with imagination. The essay gives historical and documentary evidence to the events, thus providing a better understanding of Gadda’s texts.
Città degli Studi; Milano; Storia della città; XX secolo; Carlo Emilio Gadda Ingegnere; Storia del Politecnico di Milano; Storia dell'architettura universitaria
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