In un contesto geografico caratterizzato da un paesaggio di natura collinare si identifica, in corrispondenza della gola del fiume Nera, un fianco ripido in cui si incastona la centrale idroelettrica di Nera Montoro. Una presenza che ha segnato le sorti della porzione di suolo compresa tra fiume e ferrovia, in cui l’area produttiva ha trovato la sua logica collocazione. Il paesaggio industriale di Nera Montoro costituisce un elemento di discontinuità e allo stesso tempo di riconoscibilità nel contesto. L’obiettivo del progetto di rigenerazione architettonica dell’area si delinea a partire dal presupposto che la memoria del luogo debba rimanere il filo conduttore del suo rilancio. Un’identità da rinnovare in modo tale che possa consolidarsi in quanto traccia di un passato stratificato e segno di continuità verso le proiezioni future. Il progetto di rigenerazione fisico-spaziale agisce con i materiali del passato, costruisce su quanto già costruito, interpreta e rigenera le vocazioni presenti nel luogo. Il concetto di limite assume una connotazione reale nell’analogia con i caratteri di un suolo produttivo finito perchè delimitato tra la linea d’acqua del fiume e la linea della ferrovia. Il progetto elaborato innesta nei nodi nuove architetture con l’intenzione di conferire senso specifico allo spazio.

Tra paesaggio rurale e industriale

COPPETTI, BARBARA
2013-01-01

Abstract

In un contesto geografico caratterizzato da un paesaggio di natura collinare si identifica, in corrispondenza della gola del fiume Nera, un fianco ripido in cui si incastona la centrale idroelettrica di Nera Montoro. Una presenza che ha segnato le sorti della porzione di suolo compresa tra fiume e ferrovia, in cui l’area produttiva ha trovato la sua logica collocazione. Il paesaggio industriale di Nera Montoro costituisce un elemento di discontinuità e allo stesso tempo di riconoscibilità nel contesto. L’obiettivo del progetto di rigenerazione architettonica dell’area si delinea a partire dal presupposto che la memoria del luogo debba rimanere il filo conduttore del suo rilancio. Un’identità da rinnovare in modo tale che possa consolidarsi in quanto traccia di un passato stratificato e segno di continuità verso le proiezioni future. Il progetto di rigenerazione fisico-spaziale agisce con i materiali del passato, costruisce su quanto già costruito, interpreta e rigenera le vocazioni presenti nel luogo. Il concetto di limite assume una connotazione reale nell’analogia con i caratteri di un suolo produttivo finito perchè delimitato tra la linea d’acqua del fiume e la linea della ferrovia. Il progetto elaborato innesta nei nodi nuove architetture con l’intenzione di conferire senso specifico allo spazio.
Fabbrica e Natura. Il caso di Nera Montoro tra energia e paesaggio
9788838762857
caratteri del paesaggio; valle fluviale; industria pesante
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