Questa nota tratta dei metodi elettrochimici temporanei utilizzati come trattamenti di bonifica del calcestruzzo armato. La rimozione elettrochimica dei cloruri e la rialcalinizzazione elettrochimica sono considerati metodi consolidati, essendo stati introdotti da diversi decenni, e hanno gli obiettivi, rispettivamente, di rimuovere i cloruri e ripristinare l’alcalinità del calcestruzzo, ricreando così un ambiente favorevole alla ripassivazione dell’armatura. Di questi metodi si descrivono gli effetti, le modalità di applicazione e gli sviluppi recenti. Si riportano inoltre i principali risultati ottenuti dalle ricerche e dalle applicazioni in campo della rialcalinizzazione effettuate nei nostri laboratori. Si accenna poi ai metodi elettrochimici temporanei innovativi, che sfruttano la corrente applicata per iniettare varie sostanze contenute nell’elettrolita (ad esempio inibitori di corrosione e nanoparticelle) con l’obiettivo di migliorare le proprietà del calcestruzzo e la sua capacità di proteggere le armature dalla corrosione.

Metodi elettrochimici temporanei

REDAELLI, ELENA;CARSANA, MADDALENA;GASTALDI, MATTEO MARIA;LOLLINI, FEDERICA;BERTOLINI, LUCA
2013

Abstract

Questa nota tratta dei metodi elettrochimici temporanei utilizzati come trattamenti di bonifica del calcestruzzo armato. La rimozione elettrochimica dei cloruri e la rialcalinizzazione elettrochimica sono considerati metodi consolidati, essendo stati introdotti da diversi decenni, e hanno gli obiettivi, rispettivamente, di rimuovere i cloruri e ripristinare l’alcalinità del calcestruzzo, ricreando così un ambiente favorevole alla ripassivazione dell’armatura. Di questi metodi si descrivono gli effetti, le modalità di applicazione e gli sviluppi recenti. Si riportano inoltre i principali risultati ottenuti dalle ricerche e dalle applicazioni in campo della rialcalinizzazione effettuate nei nostri laboratori. Si accenna poi ai metodi elettrochimici temporanei innovativi, che sfruttano la corrente applicata per iniettare varie sostanze contenute nell’elettrolita (ad esempio inibitori di corrosione e nanoparticelle) con l’obiettivo di migliorare le proprietà del calcestruzzo e la sua capacità di proteggere le armature dalla corrosione.
Pietro Pedeferri e la scuola di corrosione e protezione dei materiali al Politecnico di Milano
978 88 6493 021 3
calcestruzzo armato; rialcalinizzazione; rimozione dei cloruri; iniezione elettrochimica
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