The Montecatini seaside holiday camp was built at Milano Marittima between 1937 and 1939. Having failed to choose a design from the contest by invitation, the company entrusted the project to Eugenio Giacomo Faludi (1896-1981), a Jewish architect of Hungarian origins. The holiday camp opened in 1939, and immediately proved to be an efficient construction, structured in line with a functional programme that perfectly matched the ritual nature of the Fascist education system. The architecture of the camp cannot however be reduced to the representative and rhetorical purpose it came to have. Instead, it is a complete synthesis of the recurring themes of Faludi’s work, which has been cancelled out by the anti-jewish censorship.

La colonia marina Montecatini di Cervia fu costruita a Milano Marittima fra il 1937 e il 1939 per conto del gruppo industriale presieduto da Guido Donegani (1877-1947). Concluso senza esito il concorso a inviti, la Società affidò la progettazione a Eugenio Giacomo Faludi (1896-1981), architetto ebreo di origini ungheresi. Inaugurata nel 1939, dopo che la promulgazione delle leggi razziali aveva costretto l’architetto ad abbandonare l’Italia, la colonia fu attribuita dalla stampa all’ufficio tecnico Montecatini. Destinato a potenziare e a rappresentare un esteso apparato assistenziale, l’efficiente dispositivo edilizio ordito da Faludi era articolato in blocchi distinti, secondo uno schema congruente con la ritualità del sistema educativo fascista. La sua architettura non appare tuttavia riducibile né al programma funzionale, né ai compiti rappresentativi e retorici che assunse ed esprime in una sintesi compiuta i caratteri ricorrenti dell’opera di Faludi, obliterata dalla censura dell’epoca.

Eugenio Faludi. Colonia marina Montecatini a Cervia 1936-1939

POLI, STEFANO
2013

Abstract

La colonia marina Montecatini di Cervia fu costruita a Milano Marittima fra il 1937 e il 1939 per conto del gruppo industriale presieduto da Guido Donegani (1877-1947). Concluso senza esito il concorso a inviti, la Società affidò la progettazione a Eugenio Giacomo Faludi (1896-1981), architetto ebreo di origini ungheresi. Inaugurata nel 1939, dopo che la promulgazione delle leggi razziali aveva costretto l’architetto ad abbandonare l’Italia, la colonia fu attribuita dalla stampa all’ufficio tecnico Montecatini. Destinato a potenziare e a rappresentare un esteso apparato assistenziale, l’efficiente dispositivo edilizio ordito da Faludi era articolato in blocchi distinti, secondo uno schema congruente con la ritualità del sistema educativo fascista. La sua architettura non appare tuttavia riducibile né al programma funzionale, né ai compiti rappresentativi e retorici che assunse ed esprime in una sintesi compiuta i caratteri ricorrenti dell’opera di Faludi, obliterata dalla censura dell’epoca.
Ilios
9788890802409
The Montecatini seaside holiday camp was built at Milano Marittima between 1937 and 1939. Having failed to choose a design from the contest by invitation, the company entrusted the project to Eugenio Giacomo Faludi (1896-1981), a Jewish architect of Hungarian origins. The holiday camp opened in 1939, and immediately proved to be an efficient construction, structured in line with a functional programme that perfectly matched the ritual nature of the Fascist education system. The architecture of the camp cannot however be reduced to the representative and rhetorical purpose it came to have. Instead, it is a complete synthesis of the recurring themes of Faludi’s work, which has been cancelled out by the anti-jewish censorship.
modern architecture, fascism, holiday camp, company buildings, history of architecture
Architettura moderna, fascismo, colonie marine, storia dell'architettura, storia d'impresa
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