Il saggio contiene una prima riflessione intorno ad una ricerca ancora in corso sulla città di Buenos Aires. Il tema del porto viene assunto strumentalmente per porre – e interrogarsi – su alcune questioni generali. Ciò almeno in due direzioni: la prima contestuale, vale a dire per avanzare alcune ipotesi di interpretazione sul rapporto della città con il Mar dulce, cioè il Rio de La Plata; una frontalità questa, che se assunta prevalentemente in termini morfologici o del disegno urbano, non supera lo schema interpretativo classico (quanto ovvio) della maggiore o minore apertura della città verso il fiume; la seconda teorica - ancora da approfondire -, ma assai stimolante, che tende a separare la presenza del congegno portuale in sé (il porto) dal concetto di “portualità”, inteso come capacità/vocazione di una città di farsi nodo di relazioni territoriali (a diversa scala), organizzando le trasformando la propria struttura urbana in funzione di esse. Quest’ultima ipotesi di lettura fa riferimento alla categoria consolidata di “città scambiatrice” (in alternativa a quella di “città capitale”), laddove in certi specifici contesti urbani prevale la stratificazione funzionale e la figurazione dell’intrapresa produttiva e commerciale (con le sue istituzioni, certamente, e con la relativa caratura espressiva), su quella prevalentemente rappresentativa degli apparati di governo delle “città capitali”; città, che si immedesimano nella presenza del potere politico e della sua esigenza di monumentalità. Questione dalla risposta apparentemente scontata - si direbbe - per la Capital Federal o Capital de la Nacion, teatro per antonomasia dei fasti e delle tragedie della Nazione argentina. Certo è che, se in generale tale giudizio complessivo non viene qui messo in discussione, una più articolata lettura di certe contraddizioni interne della costruzione storica della città e del suo porto, appare significativa per una meno scontata interpretazione della sua originale forma urbis.

I territori labili del Rio de La Plata: tracce di portualità a Buenos Aires

ACUTO, FEDERICO
2012-01-01

Abstract

Il saggio contiene una prima riflessione intorno ad una ricerca ancora in corso sulla città di Buenos Aires. Il tema del porto viene assunto strumentalmente per porre – e interrogarsi – su alcune questioni generali. Ciò almeno in due direzioni: la prima contestuale, vale a dire per avanzare alcune ipotesi di interpretazione sul rapporto della città con il Mar dulce, cioè il Rio de La Plata; una frontalità questa, che se assunta prevalentemente in termini morfologici o del disegno urbano, non supera lo schema interpretativo classico (quanto ovvio) della maggiore o minore apertura della città verso il fiume; la seconda teorica - ancora da approfondire -, ma assai stimolante, che tende a separare la presenza del congegno portuale in sé (il porto) dal concetto di “portualità”, inteso come capacità/vocazione di una città di farsi nodo di relazioni territoriali (a diversa scala), organizzando le trasformando la propria struttura urbana in funzione di esse. Quest’ultima ipotesi di lettura fa riferimento alla categoria consolidata di “città scambiatrice” (in alternativa a quella di “città capitale”), laddove in certi specifici contesti urbani prevale la stratificazione funzionale e la figurazione dell’intrapresa produttiva e commerciale (con le sue istituzioni, certamente, e con la relativa caratura espressiva), su quella prevalentemente rappresentativa degli apparati di governo delle “città capitali”; città, che si immedesimano nella presenza del potere politico e della sua esigenza di monumentalità. Questione dalla risposta apparentemente scontata - si direbbe - per la Capital Federal o Capital de la Nacion, teatro per antonomasia dei fasti e delle tragedie della Nazione argentina. Certo è che, se in generale tale giudizio complessivo non viene qui messo in discussione, una più articolata lettura di certe contraddizioni interne della costruzione storica della città e del suo porto, appare significativa per una meno scontata interpretazione della sua originale forma urbis.
Città porto. Matrici architetture scenari
9788897748151
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
2012_FA-Buenos Aires.pdf

Accesso riservato

: Post-Print (DRAFT o Author’s Accepted Manuscript-AAM)
Dimensione 2.54 MB
Formato Adobe PDF
2.54 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11311/691775
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact