Il libro analizza il progetto di quartiere residenziale a Pavia redatto da Alvar Aalto confrontandolo con la maggior parte dei progetti di residenza di Aalto; riporta tutti gli elaborati originali di progetto, fotografie del modello, di Aalto a Pavia, ecc., e la relazione di progetto. "Il progetto del complesso residenziale denominato “Patrizia” redatto nel 1966-68 da Alvar Aalto, con Elissa Aalto e Leonardo Mosso, collocato nella periferia ovest di Pavia in località San Lanfranco, non è mai stato realizzato. Stupisce, nel progetto aaltiano, la qualità e l’unitarietà delle soluzioni proposte per i singoli nodi progettuali; la possibilità di realizzare il complesso per parti; la dotazione di servizi pensati quali elementi di mediazione e di aggregazione tra le parti stesse che compongono il quartiere a determinare un complesso sovrapporsi di sistemi; la particolare attenzione dedicata all’«inserimento ambientale» del progetto in uno dei luoghi di maggior pregio del corso pavese del fiume Ticino, e al complesso storico monumentale costituito dalla basilica di San Lanfranco, vero e proprio elemento nodale e di mediazione del progetto con la matrice storica del luogo, del costruito con lo spazio aperto a verde pubblico. La struttura morfologica principale è basata su «un reticolo ondulato» che rappresenta la «costante variabile», «uno schema proiettante ondulato e continuo». L’altezza degli edifici varia gradualmente da nove a sette, a cinque piani e viceversa. Gli edifici in linea a giacitura curvilinea sono orientati lungo l’asse nord ovest – sud est, parallelamente all’asse autostradale, e sono alternati così da creare grandi spazi/corti aperte a forma allungata che “fluiscono” gli uni nei successivi, delimitati dagli edifici curvilinei stessi, conformando spazi che si “allargano” e si “restringono” in successione lungo l’asse longitudinale. La soluzione costituisce un nuovo concetto di città nel quale le corti non sono da catalogare nell’accezione storica di spazi chiusi e delimitati ma costituiscono spazi “fluidi” delimitati da volumi curvilinei in pianta e alzato la cui percezione è costantemente variabile".

Alvar Aalto. Progetto di complesso residenziale a Pavia. "Onde anomale" lungo il fiume: spazio, architettura, territorio e innovazione

PRINA, VITTORIO
2011

Abstract

Il libro analizza il progetto di quartiere residenziale a Pavia redatto da Alvar Aalto confrontandolo con la maggior parte dei progetti di residenza di Aalto; riporta tutti gli elaborati originali di progetto, fotografie del modello, di Aalto a Pavia, ecc., e la relazione di progetto. "Il progetto del complesso residenziale denominato “Patrizia” redatto nel 1966-68 da Alvar Aalto, con Elissa Aalto e Leonardo Mosso, collocato nella periferia ovest di Pavia in località San Lanfranco, non è mai stato realizzato. Stupisce, nel progetto aaltiano, la qualità e l’unitarietà delle soluzioni proposte per i singoli nodi progettuali; la possibilità di realizzare il complesso per parti; la dotazione di servizi pensati quali elementi di mediazione e di aggregazione tra le parti stesse che compongono il quartiere a determinare un complesso sovrapporsi di sistemi; la particolare attenzione dedicata all’«inserimento ambientale» del progetto in uno dei luoghi di maggior pregio del corso pavese del fiume Ticino, e al complesso storico monumentale costituito dalla basilica di San Lanfranco, vero e proprio elemento nodale e di mediazione del progetto con la matrice storica del luogo, del costruito con lo spazio aperto a verde pubblico. La struttura morfologica principale è basata su «un reticolo ondulato» che rappresenta la «costante variabile», «uno schema proiettante ondulato e continuo». L’altezza degli edifici varia gradualmente da nove a sette, a cinque piani e viceversa. Gli edifici in linea a giacitura curvilinea sono orientati lungo l’asse nord ovest – sud est, parallelamente all’asse autostradale, e sono alternati così da creare grandi spazi/corti aperte a forma allungata che “fluiscono” gli uni nei successivi, delimitati dagli edifici curvilinei stessi, conformando spazi che si “allargano” e si “restringono” in successione lungo l’asse longitudinale. La soluzione costituisce un nuovo concetto di città nel quale le corti non sono da catalogare nell’accezione storica di spazi chiusi e delimitati ma costituiscono spazi “fluidi” delimitati da volumi curvilinei in pianta e alzato la cui percezione è costantemente variabile".
Gangemi
9788849222241
Aalto; Pavia; Ticino; territorio; paesaggio; onde; sinusoidi; Finlandia; Patrizia; residenza; MIT; case a schiera; torri residenziali; case albergo; case per studenti; Mosso; tipologia; morfologia; forma urbana; viabilità
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Alvar Aalto Pavia_Parte1.pdf

Accesso riservato

: Post-Print (DRAFT o Author’s Accepted Manuscript-AAM)
Dimensione 7.82 MB
Formato Adobe PDF
7.82 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia
Alvar Aalto Pavia_Parte2.pdf

Accesso riservato

: Post-Print (DRAFT o Author’s Accepted Manuscript-AAM)
Dimensione 3.99 MB
Formato Adobe PDF
3.99 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11311/670144
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact