L’articolo illustra come alcuni dati emersi dal restauro degli affreschi nella chiesa della Madonna del Rezzo, l’iscrizione IULIUS QUALEUS PT MDCCXVIII e alcune date incise nel cornicione, consentano di confermare l’attribuzione a Giulio Quaglio della decorazione della cupola fornendo una nuova datazione che permette di avvicinare questo intervento ad altre opere del pittore intelvese in area lariana eseguite negli anni immediatamente precedenti. Viene quindi ricostruita la sequenza degli interventi decorativi eseguita dal Quaglio nella chiesa, articolati in diversi anni e documentati per gli anni fra il 1738 ed il 1747 grazie al Libro nuovo de Conti della Fabrica della Madonna del Rezzo, facendo riferimento anche agli spostamenti da Laino verso il Ceresio riportati nel Registro o Libro di famiglia . L’analisi dell’opera del pittore a Porlezza è utilizzata infine per esemplificare diversi aspetti della sua attività evidenziando alcune peculiarità che caratterizzarono il fenomeno delle migrazioni d’arte dalla regione dei laghi lombardi.

Dal restauro della chiesa della Madonna del Rezzo di Porlezza nuove precisazioni sull'attività di Giulio Quaglio

LEONI, MARCO
2010-01-01

Abstract

L’articolo illustra come alcuni dati emersi dal restauro degli affreschi nella chiesa della Madonna del Rezzo, l’iscrizione IULIUS QUALEUS PT MDCCXVIII e alcune date incise nel cornicione, consentano di confermare l’attribuzione a Giulio Quaglio della decorazione della cupola fornendo una nuova datazione che permette di avvicinare questo intervento ad altre opere del pittore intelvese in area lariana eseguite negli anni immediatamente precedenti. Viene quindi ricostruita la sequenza degli interventi decorativi eseguita dal Quaglio nella chiesa, articolati in diversi anni e documentati per gli anni fra il 1738 ed il 1747 grazie al Libro nuovo de Conti della Fabrica della Madonna del Rezzo, facendo riferimento anche agli spostamenti da Laino verso il Ceresio riportati nel Registro o Libro di famiglia . L’analisi dell’opera del pittore a Porlezza è utilizzata infine per esemplificare diversi aspetti della sua attività evidenziando alcune peculiarità che caratterizzarono il fenomeno delle migrazioni d’arte dalla regione dei laghi lombardi.
2010
Giulio Quaglio; Porlezza; Madonna del Rezzo; affreschi; restauro; magistri d’arte; Laino
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11311/582865
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