Questo libro dedicato all’Ottagono monumentale del Cimitero della Villetta raccoglie una parte degli esiti del complesso lavoro di rilievo eseguito a monte della redazione di strumenti di pianificazione e previsione di interventi architettonici, e costituisce l’avanzamento di una ricerca precedente sul sistema cimiteriale della città di Parma, che ha condotto all’approvazione di un piano regolatore specifico e alla pubblicazione di un primo volume (Città perduta, architetture ritrovate. L’Ottagono del Cimitero della Villetta e altre architetture funerarie a Parma, a cura di M. Rossi, ETS, Pisa, 2007 ISBN 9788846717528). Il passaggio dalla scala urbanistica a quella architettonica ha messo in risalto le complesse articolazioni del disegno della memoria, richiedendo il coinvolgimento di specificità disciplinari diverse per dare il più ampio riscontro scientifico alle previsioni degli strumenti progettuali di tutela e intervento. Alla collaborazione diretta tra architetti, chimici e biologi si è aggiunto l’apporto degli storici dell’arte e degli storici, che hanno messo in risalto la relazione profonda tra forme materiali e valori immateriali. L’architettura del cimitero è la rappresentazione costruita che meglio di ogni altra racconta la società che la ha espressa. I diversi saggi sono una sintesi del rilievo, che offre le diverse chiavi di lettura offerte dall’architettura e dai manufatti che contiene. Due sono le chiavi di lettura del volume: il monumento e i suoi riferimenti immateriali, la centralità del rilievo in una successione di progetti di ricerca organici e interdisciplinari. Il confronto tra ricercatori di diversa estrazione e formazione scientifica mette in risalto finalità parallele raggiunte procedendo dal generale al particolare. I risultati di questa ricerca contestualizzata ad un caso specifico offrono una risposta metodologica generalizzabile ai problemi pratici di gestione, conservazione e valorizzazione dell’architettura cimiteriale monumentale. 
The volume presents a section of the results of a complex survey, which followed a preliminary analysis about planning techniques and the estimation of architectural works. It concludes an earlier study which had led to the publication of a first volume edited by Michela Rossi (Città perduta, architetture ritrovate. L’Ottagono del Cimitero della Villetta e altre architetture funerarie a Parma, a cura di M. Rossi, ETS, Pisa, 2007, ISBN 9788846717528). The shift from an urban to an architectural scale emphasises the complex structure of the ‘building’ of memory, involving different specific discipline. Architects, chemists and biologists, historians and historians of art, have stressed the deep relationship between material forms and immaterial values since cemetery architecture represents the society in which it is embedded better than any other building. The essays are just a selection of all the material produced from the survey. One of the main keys to the reading of the text explores the relation between the city of the dead and the city of the living. The reference is implicit in the layout of the urban structure but is also expressed by the formal complexity of architecture, in the integration of private and collective property, as well as by the decorations and the arrangement of the funeral ornaments. The table of contents leaves space for further in-depth analysis and new perspectives. A close examination of the several topics introduced in the different essays which precede the presentation of the survey, also gives a critical reading of them – one or rather one of the several we can follow, as if they were evidence leaving room for further interpretation to the reader.

 


Nevertheless, the results of this study, albeit contextualised to one specific case, offer above all a methodological approach, which can be applied to several practical problems related to monumental architecture and that of cemeteries, such as management, preservation and improvement.


Il disegno della memoria. Forme, segni e materiali nell'Ottagono della Villetta a Parma.

ROSSI, MICHELA;TEDESCHI, CECILIA
2010

Abstract

Questo libro dedicato all’Ottagono monumentale del Cimitero della Villetta raccoglie una parte degli esiti del complesso lavoro di rilievo eseguito a monte della redazione di strumenti di pianificazione e previsione di interventi architettonici, e costituisce l’avanzamento di una ricerca precedente sul sistema cimiteriale della città di Parma, che ha condotto all’approvazione di un piano regolatore specifico e alla pubblicazione di un primo volume (Città perduta, architetture ritrovate. L’Ottagono del Cimitero della Villetta e altre architetture funerarie a Parma, a cura di M. Rossi, ETS, Pisa, 2007 ISBN 9788846717528). Il passaggio dalla scala urbanistica a quella architettonica ha messo in risalto le complesse articolazioni del disegno della memoria, richiedendo il coinvolgimento di specificità disciplinari diverse per dare il più ampio riscontro scientifico alle previsioni degli strumenti progettuali di tutela e intervento. Alla collaborazione diretta tra architetti, chimici e biologi si è aggiunto l’apporto degli storici dell’arte e degli storici, che hanno messo in risalto la relazione profonda tra forme materiali e valori immateriali. L’architettura del cimitero è la rappresentazione costruita che meglio di ogni altra racconta la società che la ha espressa. I diversi saggi sono una sintesi del rilievo, che offre le diverse chiavi di lettura offerte dall’architettura e dai manufatti che contiene. Due sono le chiavi di lettura del volume: il monumento e i suoi riferimenti immateriali, la centralità del rilievo in una successione di progetti di ricerca organici e interdisciplinari. Il confronto tra ricercatori di diversa estrazione e formazione scientifica mette in risalto finalità parallele raggiunte procedendo dal generale al particolare. I risultati di questa ricerca contestualizzata ad un caso specifico offrono una risposta metodologica generalizzabile ai problemi pratici di gestione, conservazione e valorizzazione dell’architettura cimiteriale monumentale. 
The volume presents a section of the results of a complex survey, which followed a preliminary analysis about planning techniques and the estimation of architectural works. It concludes an earlier study which had led to the publication of a first volume edited by Michela Rossi (Città perduta, architetture ritrovate. L’Ottagono del Cimitero della Villetta e altre architetture funerarie a Parma, a cura di M. Rossi, ETS, Pisa, 2007, ISBN 9788846717528). The shift from an urban to an architectural scale emphasises the complex structure of the ‘building’ of memory, involving different specific discipline. Architects, chemists and biologists, historians and historians of art, have stressed the deep relationship between material forms and immaterial values since cemetery architecture represents the society in which it is embedded better than any other building. The essays are just a selection of all the material produced from the survey. One of the main keys to the reading of the text explores the relation between the city of the dead and the city of the living. The reference is implicit in the layout of the urban structure but is also expressed by the formal complexity of architecture, in the integration of private and collective property, as well as by the decorations and the arrangement of the funeral ornaments. The table of contents leaves space for further in-depth analysis and new perspectives. A close examination of the several topics introduced in the different essays which precede the presentation of the survey, also gives a critical reading of them – one or rather one of the several we can follow, as if they were evidence leaving room for further interpretation to the reader.

 


Nevertheless, the results of this study, albeit contextualised to one specific case, offer above all a methodological approach, which can be applied to several practical problems related to monumental architecture and that of cemeteries, such as management, preservation and improvement.

ETS
9788846727022
Memoria; cimitero; rilievo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11311/572768
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