Il saggio ripercorre la storia di alcuni monumenti cittadini, innalzati o rimasti allo stadio progettuale, progettati in onore del poeta Virgilio nella città di Mantova tra il 1801 e il 1838, al tempo della seconda dominazione francese e asburgica. Il saggio costituisce l’occasione per fare luce sul riassetto neoclassico di un intero quartiere cittadino, quello di San Leonardo, interessato dall’esecuzione di ben due giardini virgiliani: quello pubblico voluto dalla Municipalità e affidato, fra gli altri, alle cure dell’architetto veronese Paolo Pozzo, e quello privato della famiglia Cavriani. Numerosi artisti, fra architetti, pittori e scultori, mantovani e forestieri (come Stefano Girola), vennero coinvolti in ambiziosi progetti, talvolta rimasti sulla carta, intesi a connettere il quartiere al tessuto storico della città, il tutto e in gran parte in onore del poeta latino e sotto la sapiente regia dell’architetto bergamasco Giovan Battista Vergani. Il saggio, sulla scorta di fonti d'archivio lungamente ignorate, restituisce uno spaccato sulla produzione artistica di ispirazione virgiliana nella Mantova della prima metà del XIX secolo.
Virgilio neoclassico. Da Piazza Virgiliana al Giardino Cavriani
TOGLIANI, CARLO
2007-01-01
Abstract
Il saggio ripercorre la storia di alcuni monumenti cittadini, innalzati o rimasti allo stadio progettuale, progettati in onore del poeta Virgilio nella città di Mantova tra il 1801 e il 1838, al tempo della seconda dominazione francese e asburgica. Il saggio costituisce l’occasione per fare luce sul riassetto neoclassico di un intero quartiere cittadino, quello di San Leonardo, interessato dall’esecuzione di ben due giardini virgiliani: quello pubblico voluto dalla Municipalità e affidato, fra gli altri, alle cure dell’architetto veronese Paolo Pozzo, e quello privato della famiglia Cavriani. Numerosi artisti, fra architetti, pittori e scultori, mantovani e forestieri (come Stefano Girola), vennero coinvolti in ambiziosi progetti, talvolta rimasti sulla carta, intesi a connettere il quartiere al tessuto storico della città, il tutto e in gran parte in onore del poeta latino e sotto la sapiente regia dell’architetto bergamasco Giovan Battista Vergani. Il saggio, sulla scorta di fonti d'archivio lungamente ignorate, restituisce uno spaccato sulla produzione artistica di ispirazione virgiliana nella Mantova della prima metà del XIX secolo.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
VIRGILIO.3.pdf
Accesso riservato
:
Publisher’s version
Dimensione
5.24 MB
Formato
Adobe PDF
|
5.24 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


