Il recupero di un ex magazzino portuale a Würzburg per realizzare un centro culturale rappresenta un esempio significativo delle strategie applicabili nel recupero di un manufatto di archeologia industriale, che a causa dell’eccezionalità della dimensione di molti complessi industriali e delle rispettive aree di pertinenza sono principalmente riconducibili alla logica della “scatola nella scatola” oppure alla sottrazione di volume. Nel caso in oggetto la logica che ha sotteso la trasformazione dell’ex deposito è stata quella di creare un contenitore adatto ad ospitare la nuova funzione (con sale di adeguate dimensioni libere da ingombri strutturali) preservando per quanto possibile gli elementi originari dell’involucro murario in pietra. La soluzione adottata è stata quella i svuotare completamente l’ex magazzino per inserirvi una struttura indipendente dall’involucro storico, un scatola di calcestruzzo armato che nel pieno rispetto del programma funzionale contiene gli ambienti espositivi. Le nuove addizioni in vetro e pietra danno prova di una sapiente integrazione fra i linguaggi della preesistenza e i linguaggi dell’addizione caratterizzati dall’uso di materiali e tecnologie contemporanee volutamente contrapposti a quelli della tradizione. L’articolo documenta attraverso dettagli costruttivi in scala 1:20 e 1:10 gli aspetti salienti del progetto: 1. i due volumi cubici laterali realizzati con struttura portante di acciaio e caratterizzati da una facciata strutturale rivestita da una pelle in lamelle orizzontali di pietra, riproposizione in termini contemporanei del rivestimento storico in pietra; 2. i due volumi di vetro simmetrici all’ingresso rivestiti in lastre di vetro serigrafato che contrastando con la facciata storica segnano l’ingresso all’edificio; 3. il lucernario con struttura in montanti e straversi di alluminio che illumina lo spazio centrale dove viene mantenuta la struttura originaria in legno del fabbricato.
Scatole per l’arte
MALIGHETTI, LAURA ELISABETTA
2008-01-01
Abstract
Il recupero di un ex magazzino portuale a Würzburg per realizzare un centro culturale rappresenta un esempio significativo delle strategie applicabili nel recupero di un manufatto di archeologia industriale, che a causa dell’eccezionalità della dimensione di molti complessi industriali e delle rispettive aree di pertinenza sono principalmente riconducibili alla logica della “scatola nella scatola” oppure alla sottrazione di volume. Nel caso in oggetto la logica che ha sotteso la trasformazione dell’ex deposito è stata quella di creare un contenitore adatto ad ospitare la nuova funzione (con sale di adeguate dimensioni libere da ingombri strutturali) preservando per quanto possibile gli elementi originari dell’involucro murario in pietra. La soluzione adottata è stata quella i svuotare completamente l’ex magazzino per inserirvi una struttura indipendente dall’involucro storico, un scatola di calcestruzzo armato che nel pieno rispetto del programma funzionale contiene gli ambienti espositivi. Le nuove addizioni in vetro e pietra danno prova di una sapiente integrazione fra i linguaggi della preesistenza e i linguaggi dell’addizione caratterizzati dall’uso di materiali e tecnologie contemporanee volutamente contrapposti a quelli della tradizione. L’articolo documenta attraverso dettagli costruttivi in scala 1:20 e 1:10 gli aspetti salienti del progetto: 1. i due volumi cubici laterali realizzati con struttura portante di acciaio e caratterizzati da una facciata strutturale rivestita da una pelle in lamelle orizzontali di pietra, riproposizione in termini contemporanei del rivestimento storico in pietra; 2. i due volumi di vetro simmetrici all’ingresso rivestiti in lastre di vetro serigrafato che contrastando con la facciata storica segnano l’ingresso all’edificio; 3. il lucernario con struttura in montanti e straversi di alluminio che illumina lo spazio centrale dove viene mantenuta la struttura originaria in legno del fabbricato.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
P_A22_2008_ARK20_Recupero - Museo Wurzburg.pdf
Accesso riservato
Descrizione: Articolo principale
:
Publisher’s version
Dimensione
3.15 MB
Formato
Adobe PDF
|
3.15 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


