L'architettura italiana degli ultimi cinquanta anni è oggetto di sempre più numerosi studi. Entro questa crescente attenzione si colloca anche il lavoro di Francesco Scullica su Bruno Morassutti, architetto padovano che per ragioni culturali e generazionali ha potuto avvalersi della conoscenza diretta e degli insegnamenti di maestri dell'architettura moderna, in particolare, Lloyd Wright e Mies van der Rohe. Già professionista affermato negli anni '50, Morassutti ha intrecciato il proprio percorso professionale con alcuni protagonisti dello scenario italiano di quegli anni, quali Ponti, Scarpa, BBPR e Mangiarotti. La sua architettura può dirsi emblematica dell'agire dell'architetto contemporaneo nel nostro paese: un agire definito da un lato dall'urgenza di dare risposte alle esigenze di una società e di un'economia in forte espansione, dall'altro, da un inesauribile spirito pionieristico e di ricerca. Questo libro tratta del lavoro di Bruno Morassutti assumendo un'angolazione specifica. Nato da incontri in studio con il progettista, riflette la volontà di restituire nella loro completa interezza alcune, poche, architetture, rendendone espliciti i tratti caratteristici, l'iter progettuale, le fasi realizzative e le vicende cui esse sono in seguito andate incontro. I lavori scelti sono significativi di tipologie differenti: l'abitazione monofamiliare, il condominio, il quartiere di edilizia economica, l'edificio industriale. Con ciò si è voluto anche perseguire un intento pedagogico che non risponde solo alla necessità di informare, ma si mostra capace di sollevare questioni attorno al "fare progettuale" e alle numerose pratiche. Indice Bruno Morassutti , Presentazione Parte I: I quattro esempi La casa unifamiliare "L'innovazione tecnico-formale attraverso le tecniche artigianali" (L'esempio di Termini di Sorrento - Elementi caratterizzanti l'organismo edilizio - Coperture - Serramenti - Collegamenti verticali - Illuminazione - Il progetto d'arredo - La realizzazione - Le vicende successive alla realizzazione dell'opera) Il Condominio. "L'aderenza fra il risultato tipologico e la metodologia innovativa di un sistema costruttivo semi-prefabbricato" (L'esempio di S. Martino di Castrozza - Elementi caratterizzanti l'organismo edilizio - Il modulo abitativo duplex - Struttura - Copertura - Collegamenti verticali - Tamponamenti/serramenti - Impianti - Il progetto d'arredo - La realizzazione - Le vicende successive alla realizzazione dell'opera) Il quartiere di edilizia economico-popolare "L'applicazione di un sistema di prefabbricazione pesante in una situazione 'di emergenza' e la sua integrazione con i supporti tecnici e di manodopera locali" (L'esempio di Castelnuovo di Conza - Caratteristiche del sistema di prefabbricazione adottato - Caratteristiche tipologiche - Processo costruttivo tipo - Impianti - Trasporto e montaggio - L'adattamento del sistema di prefabbricazione alle caratteristiche morfologiche del progetto - Il tessuto connettivo: gli spazi verdi e le sistemazioni esterne - La realizzazione - Le vicende successive alla realizzazione dell'opera) L'edificio industriale. "Il concetto di edificio come prototipo attraverso l'elaborazione di un sistema costruttivo di prefabbricazione leggera in acciaio" (L'esempio di Longarone - Elementi caratterizzanti l'organismo edilizio - La colonna - Le piastre - I tamponamenti (chiusure verticali) - Le suddivisioni interne - L'illuminazione diurna - Gli impianti tecnologici - La realizzazione - Le vicende successive alla realizzazione dell'opera) Parte II: L'attività di Bruno Morassutti (Diario autobiografico - L'attività professionale - L'attività divulgativa).

Bruno Morassutti.Quattro Realizzazioni Un percorso metodologico

SCULLICA, FRANCESCO
1999

Abstract

L'architettura italiana degli ultimi cinquanta anni è oggetto di sempre più numerosi studi. Entro questa crescente attenzione si colloca anche il lavoro di Francesco Scullica su Bruno Morassutti, architetto padovano che per ragioni culturali e generazionali ha potuto avvalersi della conoscenza diretta e degli insegnamenti di maestri dell'architettura moderna, in particolare, Lloyd Wright e Mies van der Rohe. Già professionista affermato negli anni '50, Morassutti ha intrecciato il proprio percorso professionale con alcuni protagonisti dello scenario italiano di quegli anni, quali Ponti, Scarpa, BBPR e Mangiarotti. La sua architettura può dirsi emblematica dell'agire dell'architetto contemporaneo nel nostro paese: un agire definito da un lato dall'urgenza di dare risposte alle esigenze di una società e di un'economia in forte espansione, dall'altro, da un inesauribile spirito pionieristico e di ricerca. Questo libro tratta del lavoro di Bruno Morassutti assumendo un'angolazione specifica. Nato da incontri in studio con il progettista, riflette la volontà di restituire nella loro completa interezza alcune, poche, architetture, rendendone espliciti i tratti caratteristici, l'iter progettuale, le fasi realizzative e le vicende cui esse sono in seguito andate incontro. I lavori scelti sono significativi di tipologie differenti: l'abitazione monofamiliare, il condominio, il quartiere di edilizia economica, l'edificio industriale. Con ciò si è voluto anche perseguire un intento pedagogico che non risponde solo alla necessità di informare, ma si mostra capace di sollevare questioni attorno al "fare progettuale" e alle numerose pratiche. Indice Bruno Morassutti , Presentazione Parte I: I quattro esempi La casa unifamiliare "L'innovazione tecnico-formale attraverso le tecniche artigianali" (L'esempio di Termini di Sorrento - Elementi caratterizzanti l'organismo edilizio - Coperture - Serramenti - Collegamenti verticali - Illuminazione - Il progetto d'arredo - La realizzazione - Le vicende successive alla realizzazione dell'opera) Il Condominio. "L'aderenza fra il risultato tipologico e la metodologia innovativa di un sistema costruttivo semi-prefabbricato" (L'esempio di S. Martino di Castrozza - Elementi caratterizzanti l'organismo edilizio - Il modulo abitativo duplex - Struttura - Copertura - Collegamenti verticali - Tamponamenti/serramenti - Impianti - Il progetto d'arredo - La realizzazione - Le vicende successive alla realizzazione dell'opera) Il quartiere di edilizia economico-popolare "L'applicazione di un sistema di prefabbricazione pesante in una situazione 'di emergenza' e la sua integrazione con i supporti tecnici e di manodopera locali" (L'esempio di Castelnuovo di Conza - Caratteristiche del sistema di prefabbricazione adottato - Caratteristiche tipologiche - Processo costruttivo tipo - Impianti - Trasporto e montaggio - L'adattamento del sistema di prefabbricazione alle caratteristiche morfologiche del progetto - Il tessuto connettivo: gli spazi verdi e le sistemazioni esterne - La realizzazione - Le vicende successive alla realizzazione dell'opera) L'edificio industriale. "Il concetto di edificio come prototipo attraverso l'elaborazione di un sistema costruttivo di prefabbricazione leggera in acciaio" (L'esempio di Longarone - Elementi caratterizzanti l'organismo edilizio - La colonna - Le piastre - I tamponamenti (chiusure verticali) - Le suddivisioni interne - L'illuminazione diurna - Gli impianti tecnologici - La realizzazione - Le vicende successive alla realizzazione dell'opera) Parte II: L'attività di Bruno Morassutti (Diario autobiografico - L'attività professionale - L'attività divulgativa).
Franco Angeli Editore
8846412087
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11311/504647
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