La complessa regolazione idraulica del Mincio e dei laghi di Mantova è ripercorsa alla luce di inediti documenti d’archivio: dai lavori di Alberto Pitentino (allo scadere del XII secolo), sino all’ambizioso progetto, rimasto, sulla carta, ideato dall’ingegnere Antonio Maria Azzalini nel 1752-54. Passando per la costruzione della diga-ponte di Valeggio sul Mincio ed i progetti veneziani volti a deviare le acque del fiume a beneficio delle campagne del basso Veronese, focalizzando l’attenzione su alcune disastrose e storiche piene di Mincio e Po, il saggio ripercorre le proposte elaborate per i signori di Mantova da numerosi ingegneri e funzionari dello stato: Giovanni da Padova, Donato Preti, Francesco Ghisolfo, Carlo Nuvoloni, Giovan Buono Bertazzolo, Nicolò Bertazzolo, Pellegrino Micheli, Giuseppe Pontoni, Giovan Battista Rossi, Lelio Pontevico, Pompeo Pedemonte, Giovan Angelo Bertazzolo, Giovan Battista Bertazzolo, Gabriele jr. Bertazzolo, Antonio Lupicini, Egidio Fondi, Nicolò Sebregondi, Antonio Bonvicini, Giovan Battista Rubertini, Giovan Battista Barattieri, Alfonso Amigoni, Giovanni Orlandi, Alfonso Moscatelli, Francesco Alberti, Francesco Vandendich (Van den Dick), Bartolomeo Aragona, Doriciglio Moscatelli Battaglia, Antonio Maria Azzalini, Francesco Cremonesi.

La regolazione dei laghi di Mantova nelle soluzioni dei tecnici gonzagheschi. Bonifica e navigazione del basso Mincio fra XIV e XVIII secolo

TOGLIANI, CARLO
2007

Abstract

La complessa regolazione idraulica del Mincio e dei laghi di Mantova è ripercorsa alla luce di inediti documenti d’archivio: dai lavori di Alberto Pitentino (allo scadere del XII secolo), sino all’ambizioso progetto, rimasto, sulla carta, ideato dall’ingegnere Antonio Maria Azzalini nel 1752-54. Passando per la costruzione della diga-ponte di Valeggio sul Mincio ed i progetti veneziani volti a deviare le acque del fiume a beneficio delle campagne del basso Veronese, focalizzando l’attenzione su alcune disastrose e storiche piene di Mincio e Po, il saggio ripercorre le proposte elaborate per i signori di Mantova da numerosi ingegneri e funzionari dello stato: Giovanni da Padova, Donato Preti, Francesco Ghisolfo, Carlo Nuvoloni, Giovan Buono Bertazzolo, Nicolò Bertazzolo, Pellegrino Micheli, Giuseppe Pontoni, Giovan Battista Rossi, Lelio Pontevico, Pompeo Pedemonte, Giovan Angelo Bertazzolo, Giovan Battista Bertazzolo, Gabriele jr. Bertazzolo, Antonio Lupicini, Egidio Fondi, Nicolò Sebregondi, Antonio Bonvicini, Giovan Battista Rubertini, Giovan Battista Barattieri, Alfonso Amigoni, Giovanni Orlandi, Alfonso Moscatelli, Francesco Alberti, Francesco Vandendich (Van den Dick), Bartolomeo Aragona, Doriciglio Moscatelli Battaglia, Antonio Maria Azzalini, Francesco Cremonesi.
Il paesaggio mantovano nelle tracce materiali, nelle lettere e nelle arti. III. Il paesaggio mantovano dal XV secolo all'inizio del XVIII, a cura di Eugenio Camerlenghi, Viviana Rebonato, Sara Tammaccaro, Accademia Nazionale Virgiliana, di Scienze, Lettere e Arti, "Miscellanea", 17
9788822256201
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