Città, tecnologie, ambiente: le città mondiali, metropoli e megalopoli sostenute da una concentrazione tecnologica prima d'ora impensabile, sono la nuova dimensione dell'urbanesimo. Le tecnologie, con tutte le implicazioni legate all'innovazione, nell'urbanistica sono essenziali per rispondere correttamente al governo delle azioni di lunga durata e alla formazione delle condizioni generali economiche e sociali. Le tecnologie, infatti, investono piano, gestione, attuazione e controllo; coinvolgono tutto il processo conoscitivo; modificano la formulazione teorica e gli aspetti pragmatici della disciplina. Tanto più se quel processo sarà fondato su principi di sostenibilità. Le infrastrutture per trasportare energia, acqua e cibi o per smaltire i rifiuti costituiscono gli aspetti concreti che reggono l'urbanesimo, ma dietro ad essi vi sono processi decisionali e processi di controlli della loro costruzione e gestione, il cui successo in larga parte dipende dalla stessa innovazione di procedure e tecniche amministrative. Tecnologie di prodotto sostenute da tecnologie di processo. L'analisi dei grandi temi ambientali mette in evidenza quali conoscenze e capacità tecniche siano necessarie per intervenire sul governo territoriale e sull’allocazione delle risorse per lo sviluppo sostenibile, nella normalità e nelle emergenze. Metabolismo urbano, impronte ecologica delle città, sviluppo sostenibile permettono l'interpretazione dei ritmi di diffusione o concentrazione delle risorse; sono strumenti culturali e analitici per la progettazione di opere, sono gli obiettivi prossimi della formazione professionale di architetti ingegneri e urbanisti. La complessità delle relazioni impone che la trattazione degli argomenti assuma una forma aperta, pronta ad accogliere e verificare ipotesi e teorie proprio secondo una cultura politecnica, che deve assumere la responsabilità di una visione critica e riflessiva per contribuire operativamente alla sostenibilità. Tecnologie di processo, tecnologie di prodotto: il villaggio globale non è mito o tendenza, è solo una pubblicità ingannevole, che maschera la concentrazione dei capitali e la formazione di squilibri progressivamente crescenti nei centri urbani preposti al governo delle risorse. La questione ambientale esige la verifica delle teorie urbanistiche.

Città tecnologie ambiente. Le tecnologie per la sostenuibilità e la protezione ambientale

MARESCOTTI, LUCA PIERO
2004-01-01

Abstract

Città, tecnologie, ambiente: le città mondiali, metropoli e megalopoli sostenute da una concentrazione tecnologica prima d'ora impensabile, sono la nuova dimensione dell'urbanesimo. Le tecnologie, con tutte le implicazioni legate all'innovazione, nell'urbanistica sono essenziali per rispondere correttamente al governo delle azioni di lunga durata e alla formazione delle condizioni generali economiche e sociali. Le tecnologie, infatti, investono piano, gestione, attuazione e controllo; coinvolgono tutto il processo conoscitivo; modificano la formulazione teorica e gli aspetti pragmatici della disciplina. Tanto più se quel processo sarà fondato su principi di sostenibilità. Le infrastrutture per trasportare energia, acqua e cibi o per smaltire i rifiuti costituiscono gli aspetti concreti che reggono l'urbanesimo, ma dietro ad essi vi sono processi decisionali e processi di controlli della loro costruzione e gestione, il cui successo in larga parte dipende dalla stessa innovazione di procedure e tecniche amministrative. Tecnologie di prodotto sostenute da tecnologie di processo. L'analisi dei grandi temi ambientali mette in evidenza quali conoscenze e capacità tecniche siano necessarie per intervenire sul governo territoriale e sull’allocazione delle risorse per lo sviluppo sostenibile, nella normalità e nelle emergenze. Metabolismo urbano, impronte ecologica delle città, sviluppo sostenibile permettono l'interpretazione dei ritmi di diffusione o concentrazione delle risorse; sono strumenti culturali e analitici per la progettazione di opere, sono gli obiettivi prossimi della formazione professionale di architetti ingegneri e urbanisti. La complessità delle relazioni impone che la trattazione degli argomenti assuma una forma aperta, pronta ad accogliere e verificare ipotesi e teorie proprio secondo una cultura politecnica, che deve assumere la responsabilità di una visione critica e riflessiva per contribuire operativamente alla sostenibilità. Tecnologie di processo, tecnologie di prodotto: il villaggio globale non è mito o tendenza, è solo una pubblicità ingannevole, che maschera la concentrazione dei capitali e la formazione di squilibri progressivamente crescenti nei centri urbani preposti al governo delle risorse. La questione ambientale esige la verifica delle teorie urbanistiche.
2004
Libreria Clup scrl
8838743940
Urbanistica; Ecologia; Protezione ambientale.
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