Abstract: The quick survey method starts with an initial phase by mean of file cards and ends up with a final data handling by a software developed on purpose. The term “quick” describes the survey technique that enables to record the existing situation of the object under study. Information collected through these file cards concern the structure and the material of the building with relative measures that together with other data enable to quantify with good exactness the intervention cost. The form lay out consists of four section, independent and complementary between each other. SECTION A – Building unit: general data. The analysis of the built-up parts can be related to the single building unit, to the whole unities forming a block or to a complete historical centre. Actual norms do not foresee guidelines for the survey phase so that collected information and their management often undergo important imprecision and insufficiencies. SECTION B - Building unit: morphology. This section faces the subject of elements external to buildings. As a matter of fact minor buildings pose concept and technical difficulties diversified in respect to single monuments; they present a higher typicality and consequently minor freedom. The reclamation of urban centres can not have recourse in investigations made case by case: proportioned techniques of decay analysis are needed. SECTION C – Living unit: description. The system works on all interior details. Building techniques, construction systems for vaults, floors, roofs and stairs are often unknown and one can not generalize. SECTION D – Installations supplied to each room. In this phase the system directly analyzes all equipment supplied to single living units in order to check their reversibility or the possibility to substitute them with new equipments. La prima indispensabile operazione da prevedere nell'allestire un progetto d’intervento che interessa un qualsiasi manufatto architettonico è la predisposizione di un progetto di indagine conoscitiva. La puntuale identificazione della natura dei meccanismi di modifica e degrado della materia, il suo riconoscimento, l'analisi delle caratteristiche generali del manufatto, del suo stato di salute in relazione a fattori genetici e ambientali, non può che sfociare, in una restituzione grafico-materica il più possibile aderente alla realtà fisico-patologica dell'oggetto in "osservazione". In una operazione in grado di identificare, quantificare, rappresentare, tutti quei manufatti che denunciano problemi di degrado e di aggressione da agenti patogeni, di fornire, in seconda analisi, soluzioni adeguate e puntuali a tutte le problematiche legate al loro cattivo stato di conservazione. I dati qualitativi e quantitativi raccolti troveranno la giusta finalizzazione operativa, avendo ovviamente ben chiara la filosofia di intervento che vuole restituire la materia alla fruizione e all'utilizzo (anche parziale) tramite un progetto globale esecutivo. Il “restauro” di un edificio non può quindi limitarsi alle sole operazioni di pulitura, consolidamento e protezione, al puro mantenimento dello stato materiale, ma andare ben oltre garantendo la vita del "monumento" per mezzo dell'utilizzo. L'intervento sul costruito non può dirsi, per la maggior parte dei casi, concluso se non con il riuso del manufatto. Un riuso compatibile in grado di confrontarsi con una normativa tecnica a volte troppo rigida legata alla sicurezza, alla percorribilità, al benessere ambientale, all'igiene, alla tutela dell'immobile sul quale si interviene. Ancora una volta il rilievo e la conoscenza globale dell'oggetto diventano base irrinunciabile per predisporre tutti i progetti utili alla fruizione.

Quick survey system

BONDANI, MARCO;CAMPANELLA, CHRISTIAN;
2005

Abstract

Abstract: The quick survey method starts with an initial phase by mean of file cards and ends up with a final data handling by a software developed on purpose. The term “quick” describes the survey technique that enables to record the existing situation of the object under study. Information collected through these file cards concern the structure and the material of the building with relative measures that together with other data enable to quantify with good exactness the intervention cost. The form lay out consists of four section, independent and complementary between each other. SECTION A – Building unit: general data. The analysis of the built-up parts can be related to the single building unit, to the whole unities forming a block or to a complete historical centre. Actual norms do not foresee guidelines for the survey phase so that collected information and their management often undergo important imprecision and insufficiencies. SECTION B - Building unit: morphology. This section faces the subject of elements external to buildings. As a matter of fact minor buildings pose concept and technical difficulties diversified in respect to single monuments; they present a higher typicality and consequently minor freedom. The reclamation of urban centres can not have recourse in investigations made case by case: proportioned techniques of decay analysis are needed. SECTION C – Living unit: description. The system works on all interior details. Building techniques, construction systems for vaults, floors, roofs and stairs are often unknown and one can not generalize. SECTION D – Installations supplied to each room. In this phase the system directly analyzes all equipment supplied to single living units in order to check their reversibility or the possibility to substitute them with new equipments. La prima indispensabile operazione da prevedere nell'allestire un progetto d’intervento che interessa un qualsiasi manufatto architettonico è la predisposizione di un progetto di indagine conoscitiva. La puntuale identificazione della natura dei meccanismi di modifica e degrado della materia, il suo riconoscimento, l'analisi delle caratteristiche generali del manufatto, del suo stato di salute in relazione a fattori genetici e ambientali, non può che sfociare, in una restituzione grafico-materica il più possibile aderente alla realtà fisico-patologica dell'oggetto in "osservazione". In una operazione in grado di identificare, quantificare, rappresentare, tutti quei manufatti che denunciano problemi di degrado e di aggressione da agenti patogeni, di fornire, in seconda analisi, soluzioni adeguate e puntuali a tutte le problematiche legate al loro cattivo stato di conservazione. I dati qualitativi e quantitativi raccolti troveranno la giusta finalizzazione operativa, avendo ovviamente ben chiara la filosofia di intervento che vuole restituire la materia alla fruizione e all'utilizzo (anche parziale) tramite un progetto globale esecutivo. Il “restauro” di un edificio non può quindi limitarsi alle sole operazioni di pulitura, consolidamento e protezione, al puro mantenimento dello stato materiale, ma andare ben oltre garantendo la vita del "monumento" per mezzo dell'utilizzo. L'intervento sul costruito non può dirsi, per la maggior parte dei casi, concluso se non con il riuso del manufatto. Un riuso compatibile in grado di confrontarsi con una normativa tecnica a volte troppo rigida legata alla sicurezza, alla percorribilità, al benessere ambientale, all'igiene, alla tutela dell'immobile sul quale si interviene. Ancora una volta il rilievo e la conoscenza globale dell'oggetto diventano base irrinunciabile per predisporre tutti i progetti utili alla fruizione.
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