Dalla seconda metà del Settecento alla prima metà dell'Ottocento cambiano i ruoli e gli incarichi dei progettisti per le dimore reali in Lombardia. Giuseppe Piermarini è soltanto architetto e organizzatore di un gruppo ristretto di scultori, pittori e decoratori, Luigi Canonica è responsabile dell'immagine più generale (compresi parte degli arredi e addirittura le livree del personale) e delle operazioni di esecutori più manuali. Il secondo è inoltre costretto a un rendiconto periodico sia di operazioni che di consuntivi di manutenzione ordinaria e straordinaria da riportare su fogli prestampati.

Il mutamento dei ruoli nel progetto e nella manutenzione del palazzo di corte a Milano in età neoclassica

RICCI, GIULIANA
2004-01-01

Abstract

Dalla seconda metà del Settecento alla prima metà dell'Ottocento cambiano i ruoli e gli incarichi dei progettisti per le dimore reali in Lombardia. Giuseppe Piermarini è soltanto architetto e organizzatore di un gruppo ristretto di scultori, pittori e decoratori, Luigi Canonica è responsabile dell'immagine più generale (compresi parte degli arredi e addirittura le livree del personale) e delle operazioni di esecutori più manuali. Il secondo è inoltre costretto a un rendiconto periodico sia di operazioni che di consuntivi di manutenzione ordinaria e straordinaria da riportare su fogli prestampati.
2004
8887243794
Milano; Monza
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11311/250068
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