La crescente sostituzione degli imballaggi plastici con alternative cellulosiche è spesso motivata da vantaggi ambientali, nonostante manchi una comprensione dei potenziali rischi sociali lungo le filiere. Questo studio applica la metodologia di Social Life Cycle Assessment (SLCA), utilizzando il Social Hotspots Database, per un’analisi di caso di packaging alimentare del progetto R3PACK. I risultati mostrano che lo scenario in materiale cellulosico presenta, in molte sottocategorie, un rischio sociale più elevato rispetto allo stato dell’arte in materiale polimerico. Lo studio dimostra l’importanza di integrare la dimensione sociale nella valutazione della sostenibilità del packaging, sin dalle fasi iniziali di progettazione di prodotto e filiera.
SASSO, CARTA, PLASTICA? LA SOCIAL LCA PER LA SOSTITUZIONE DEI MATERIALI DEL PACKAGING ALIMENTARE
Romina Santi;Fulvio Seva;Carlo Proserpio;Barbara Del Curto;
2026-01-01
Abstract
La crescente sostituzione degli imballaggi plastici con alternative cellulosiche è spesso motivata da vantaggi ambientali, nonostante manchi una comprensione dei potenziali rischi sociali lungo le filiere. Questo studio applica la metodologia di Social Life Cycle Assessment (SLCA), utilizzando il Social Hotspots Database, per un’analisi di caso di packaging alimentare del progetto R3PACK. I risultati mostrano che lo scenario in materiale cellulosico presenta, in molte sottocategorie, un rischio sociale più elevato rispetto allo stato dell’arte in materiale polimerico. Lo studio dimostra l’importanza di integrare la dimensione sociale nella valutazione della sostenibilità del packaging, sin dalle fasi iniziali di progettazione di prodotto e filiera.| File | Dimensione | Formato | |
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