La relazione esamina le applicazioni dell’intelligenza artificiale (IA) nei processi degli uffici di trasferimento tecnologico (Technology Transfer Offices, TTO), attraverso strumenti e metodi impiegati nell’attività professionale. L’obiettivo è illustrare come l’IA generativa possa supportare la valutazione delle invenzioni, la ricerca e l’analisi dell’informazione brevettuale, lo sviluppo di strumenti software e la gestione della contrattualistica, evidenziando le implicazioni operative e organizzative della sua adozione. Un primo ambito riguarda la ricerca di anteriorità e l’analisi della documentazione brevettuale. Il percorso proposto parte dalla verifica della completezza del documento di disclosure e dal miglioramento della descrizione dell’invenzione, per giungere alla formulazione di una bozza di domanda di brevetto e all’individuazione delle caratteristiche tecniche rilevanti. La ricerca semantica viene affiancata da strategie basate su parole chiave e codici di classificazione, elaborate con il supporto di un GPT personalizzato per la ricerca brevettuale. Il confronto con il gruppo di ricerca alimenta un processo iterativo di revisione dei risultati e ampliamento delle ricerche. Viene inoltre discusso il contributo della Retrieval Augmented Generation (RAG) e di approcci basati su documenti interconnessi e grafi di conoscenza alla consultazione e all’analisi delle fonti. Un secondo ambito concerne l’impiego dell’IA per generare codice Python da utilizzare sulla Technology Intelligence Platform (TIP) dell’Ufficio europeo dei brevetti. L’integrazione tra formulazione dei prompt, sviluppo degli script e analisi dei dati permette di costruire flussi di lavoro per l’interrogazione delle risorse brevettuali e la successiva rappresentazione dei risultati. Sono inoltre presentati sistemi agentici e strumenti specializzati che combinano interpretazione delle richieste, accesso alle banche dati e filtraggio dei documenti. La relazione affronta infine l’analisi delle licenze software open source e il supporto alla redazione e revisione dei contratti (4cAiX). Particolare attenzione è dedicata all’impiego di basi di conoscenza dell’organizzazione, alla tracciabilità delle operazioni e alla verifica delle fonti, anche in relazione ai regolamenti di ateneo. Nel complesso, il contributo propone una prospettiva operativa sull’integrazione dell’IA nei TTO, distinguendo le opportunità di supporto e automazione dalle valutazioni che richiedono competenze specialistiche e controllo umano. L’adozione di questi strumenti comporta una trasformazione dei metodi di lavoro e richiede attenzione per quanto riguarda l’affidabilità degli output, le risorse tecnologiche, i costi di utilizzo e lo sviluppo delle competenze del personale.
L'intelligenza artificiale per il TTO. Strumenti e metodi
M. Barbieri
2026-01-01
Abstract
La relazione esamina le applicazioni dell’intelligenza artificiale (IA) nei processi degli uffici di trasferimento tecnologico (Technology Transfer Offices, TTO), attraverso strumenti e metodi impiegati nell’attività professionale. L’obiettivo è illustrare come l’IA generativa possa supportare la valutazione delle invenzioni, la ricerca e l’analisi dell’informazione brevettuale, lo sviluppo di strumenti software e la gestione della contrattualistica, evidenziando le implicazioni operative e organizzative della sua adozione. Un primo ambito riguarda la ricerca di anteriorità e l’analisi della documentazione brevettuale. Il percorso proposto parte dalla verifica della completezza del documento di disclosure e dal miglioramento della descrizione dell’invenzione, per giungere alla formulazione di una bozza di domanda di brevetto e all’individuazione delle caratteristiche tecniche rilevanti. La ricerca semantica viene affiancata da strategie basate su parole chiave e codici di classificazione, elaborate con il supporto di un GPT personalizzato per la ricerca brevettuale. Il confronto con il gruppo di ricerca alimenta un processo iterativo di revisione dei risultati e ampliamento delle ricerche. Viene inoltre discusso il contributo della Retrieval Augmented Generation (RAG) e di approcci basati su documenti interconnessi e grafi di conoscenza alla consultazione e all’analisi delle fonti. Un secondo ambito concerne l’impiego dell’IA per generare codice Python da utilizzare sulla Technology Intelligence Platform (TIP) dell’Ufficio europeo dei brevetti. L’integrazione tra formulazione dei prompt, sviluppo degli script e analisi dei dati permette di costruire flussi di lavoro per l’interrogazione delle risorse brevettuali e la successiva rappresentazione dei risultati. Sono inoltre presentati sistemi agentici e strumenti specializzati che combinano interpretazione delle richieste, accesso alle banche dati e filtraggio dei documenti. La relazione affronta infine l’analisi delle licenze software open source e il supporto alla redazione e revisione dei contratti (4cAiX). Particolare attenzione è dedicata all’impiego di basi di conoscenza dell’organizzazione, alla tracciabilità delle operazioni e alla verifica delle fonti, anche in relazione ai regolamenti di ateneo. Nel complesso, il contributo propone una prospettiva operativa sull’integrazione dell’IA nei TTO, distinguendo le opportunità di supporto e automazione dalle valutazioni che richiedono competenze specialistiche e controllo umano. L’adozione di questi strumenti comporta una trasformazione dei metodi di lavoro e richiede attenzione per quanto riguarda l’affidabilità degli output, le risorse tecnologiche, i costi di utilizzo e lo sviluppo delle competenze del personale.| File | Dimensione | Formato | |
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