Il contributo riflette sulla trasformazione del ruolo dell’arredo nell’abitare contemporaneo, a partire dal superamento della tradizionale corrispondenza tra forma, funzione e spazio. In ambienti sempre più fluidi, modificabili e aperti a usi differenti, il mobile perde la propria funzione univoca per diventare un dispositivo polifunzionale, mobile e trasformabile, capace di adattarsi alle esigenze dell’utente e di contribuire alla configurazione dello spazio. Attraverso riferimenti alla cultura del design italiano, da Ettore Sottsass e Bruno Munari a Ugo La Pietra e Alessandro Mendini, il testo ricostruisce una genealogia progettuale fondata sulla libertà d’uso, sulla modularità e sulla possibilità di interpretare l’arredo in modo non convenzionale. Queste riflessioni confluiscono nel progetto Multimobile, una famiglia di arredi per spazi interni ed esterni che combina esili strutture metalliche e sottili lastre in terrazzo, mettendo in relazione leggerezza visiva e consistenza materica. Multimobile propone così l’arredo come elemento aperto all’interpretazione e capace di generare nuovi usi, relazioni e microambienti.
Multimobile
L. Ottolini;D. Colaci
2026-01-01
Abstract
Il contributo riflette sulla trasformazione del ruolo dell’arredo nell’abitare contemporaneo, a partire dal superamento della tradizionale corrispondenza tra forma, funzione e spazio. In ambienti sempre più fluidi, modificabili e aperti a usi differenti, il mobile perde la propria funzione univoca per diventare un dispositivo polifunzionale, mobile e trasformabile, capace di adattarsi alle esigenze dell’utente e di contribuire alla configurazione dello spazio. Attraverso riferimenti alla cultura del design italiano, da Ettore Sottsass e Bruno Munari a Ugo La Pietra e Alessandro Mendini, il testo ricostruisce una genealogia progettuale fondata sulla libertà d’uso, sulla modularità e sulla possibilità di interpretare l’arredo in modo non convenzionale. Queste riflessioni confluiscono nel progetto Multimobile, una famiglia di arredi per spazi interni ed esterni che combina esili strutture metalliche e sottili lastre in terrazzo, mettendo in relazione leggerezza visiva e consistenza materica. Multimobile propone così l’arredo come elemento aperto all’interpretazione e capace di generare nuovi usi, relazioni e microambienti.| File | Dimensione | Formato | |
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