Gli eremi e i luoghi religiosi ricoprono un’essenza culturale e identitaria prima ancora che storica ed architettonica nel paesaggio italiano ed europeo. Le architetture religiose sono da sempre il fulcro di una comunità e rilevanti fulcri del territorio; sono state spesso il primo edificio a sorgere in un luogo disabitato, primo caposaldo di formazione di un nucleo urbano. L’impatto architettonico delle architetture eremitiche, salvo quando, di frequente, si sono evolute in cenobi o monasteri, è in genere stato più limitato, prediligendo queste strutture dei luoghi appartati ed isolati dalle comunità umane. Esse ed i luoghi di rara bellezza nel quale sono inserite, rimasti tali in virtù della loro inaccessibilità, sono stati punti di riferimento, oggi anche turistico, per il territorio circostante.
L’Eremo di Santa Caterina e il Monastero di Torba, luoghi di spirito e cultura in terra Insubre.
Rolando Pizzoli;Giuliana Cardani
2026-01-01
Abstract
Gli eremi e i luoghi religiosi ricoprono un’essenza culturale e identitaria prima ancora che storica ed architettonica nel paesaggio italiano ed europeo. Le architetture religiose sono da sempre il fulcro di una comunità e rilevanti fulcri del territorio; sono state spesso il primo edificio a sorgere in un luogo disabitato, primo caposaldo di formazione di un nucleo urbano. L’impatto architettonico delle architetture eremitiche, salvo quando, di frequente, si sono evolute in cenobi o monasteri, è in genere stato più limitato, prediligendo queste strutture dei luoghi appartati ed isolati dalle comunità umane. Esse ed i luoghi di rara bellezza nel quale sono inserite, rimasti tali in virtù della loro inaccessibilità, sono stati punti di riferimento, oggi anche turistico, per il territorio circostante.| File | Dimensione | Formato | |
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