A partire dai contributi pionieristici di Chatterton (2010), che hanno messo in luce il legame tra politiche neoliberali, trasformazioni urbane e il ruolo strategico delle università nello sviluppo delle città, il tema dell’abitare nelle città universitarie è diventato progressivamente centrale nel dibattito accademico e non solo. Negli ultimi anni tale interesse si è consolidato anche nel contesto italiano, dove diverse ricerche hanno iniziato a interrogarsi sulle dinamiche abitative legate alla presenza studentesca nei contesti urbani, soprattutto in due direzioni: la prima è quella della studentification (Smith 2005), che rimanda all’impatto della popolazione studentesca sulle città o in luoghi specifici, per via soprattutto di effetti di concentrazione. La seconda è quella delle soluzioni di edilizia specificatamente rivolte agli studenti fuori sede, vale a dire lo student housing, segmento di mercato assai remunerativo e su cui convergono attualmente investimenti ingenti da parte di operatori italiani e stranieri Molta meno attenzione è stata invece accordata al mercato privato dell’affitto, dove, in realtà, trova alloggio la stragrande maggioranza dei giovani nelle città italiane e non solo. L'articolo dà conto di quanto emerso da una ricerca (StudMiHome) che ha scandagliato l'abitare studentesco nel mercato privato milanese.
Dinamiche abitative e relazionali degli studenti fuori sede
G. Costa
2026-01-01
Abstract
A partire dai contributi pionieristici di Chatterton (2010), che hanno messo in luce il legame tra politiche neoliberali, trasformazioni urbane e il ruolo strategico delle università nello sviluppo delle città, il tema dell’abitare nelle città universitarie è diventato progressivamente centrale nel dibattito accademico e non solo. Negli ultimi anni tale interesse si è consolidato anche nel contesto italiano, dove diverse ricerche hanno iniziato a interrogarsi sulle dinamiche abitative legate alla presenza studentesca nei contesti urbani, soprattutto in due direzioni: la prima è quella della studentification (Smith 2005), che rimanda all’impatto della popolazione studentesca sulle città o in luoghi specifici, per via soprattutto di effetti di concentrazione. La seconda è quella delle soluzioni di edilizia specificatamente rivolte agli studenti fuori sede, vale a dire lo student housing, segmento di mercato assai remunerativo e su cui convergono attualmente investimenti ingenti da parte di operatori italiani e stranieri Molta meno attenzione è stata invece accordata al mercato privato dell’affitto, dove, in realtà, trova alloggio la stragrande maggioranza dei giovani nelle città italiane e non solo. L'articolo dà conto di quanto emerso da una ricerca (StudMiHome) che ha scandagliato l'abitare studentesco nel mercato privato milanese.| File | Dimensione | Formato | |
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