Nel 2020 è caduto il terzo centenario dalla nascita di Giovan Battista Piranesi (1720 – 1778). Nonostante l’emergenza Covid-19 sono state allestite alcune mostre che hanno messo in luce anche nuovi aspetti della figura dell’artista e, in particolare, della fruizione delle sue opere. Qui analizziamo uno di questi aspetti, ovvero l’influenza che il catalogo “archeologico” di Piranesi “Vasi, candelabri, cippi…”, pubblicato a Roma nel 1778, esercitò sugli allievi dell’Accademia di Brera a Milano e, di conseguenza, sul Neoclassicismo italiano. Si fa riferimento, principalmente, a materiale proveniente dall’Archivio di Stato di Milano, dal Civico Gabinetto dei disegni di Milano, dalla Biblioteca Nazionale Braidense e da varie collezioni nazionali ed europee dove sono custoditi i pezzi citati.
Piranesi nel terzo centenario della nascita. Contributi sulla sua influenza sul neoclassicismo milanese
P. Panza
2022-01-01
Abstract
Nel 2020 è caduto il terzo centenario dalla nascita di Giovan Battista Piranesi (1720 – 1778). Nonostante l’emergenza Covid-19 sono state allestite alcune mostre che hanno messo in luce anche nuovi aspetti della figura dell’artista e, in particolare, della fruizione delle sue opere. Qui analizziamo uno di questi aspetti, ovvero l’influenza che il catalogo “archeologico” di Piranesi “Vasi, candelabri, cippi…”, pubblicato a Roma nel 1778, esercitò sugli allievi dell’Accademia di Brera a Milano e, di conseguenza, sul Neoclassicismo italiano. Si fa riferimento, principalmente, a materiale proveniente dall’Archivio di Stato di Milano, dal Civico Gabinetto dei disegni di Milano, dalla Biblioteca Nazionale Braidense e da varie collezioni nazionali ed europee dove sono custoditi i pezzi citati.| File | Dimensione | Formato | |
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