La pubblicazione della casa editrice La nave di Teseo di “Sull’arte. Scritti dal 1955 al 2016” di Umberto Eco offre lo spunto per ricostruire i primi insegnamenti del semiologo alle Facoltà di Architettura di Firenze (1966-1969) e Milano (1969-1971) e il contributo da lui offerto alla teoria e critica dell’architettura. Si analizzano il metodo semiotico-strutturale introdotto nella progettazione, nella critica e storia dell’architettura e la sua “fortuna”. Dopo l’affermarsi, negli anni Settanta e Ottanta di questo metodo, nei successivi decenni l’analisi architettonica trovò maggior consonanza con le tesi di semiotica-interpretativa espresse da Eco in Opera aperta. I lasciti del suo pensiero vanno oggi cercati nel rapporto tra architettura e comunicazione - evidente negli allestimenti -, nelle pratiche di analisi urbana e nella logica dei sistemi di grafica digitale e modellizzazione.
Eco architetto. Tra critica semiologico-strutturalista ed ermeneutica sociale
P. Panza
2023-01-01
Abstract
La pubblicazione della casa editrice La nave di Teseo di “Sull’arte. Scritti dal 1955 al 2016” di Umberto Eco offre lo spunto per ricostruire i primi insegnamenti del semiologo alle Facoltà di Architettura di Firenze (1966-1969) e Milano (1969-1971) e il contributo da lui offerto alla teoria e critica dell’architettura. Si analizzano il metodo semiotico-strutturale introdotto nella progettazione, nella critica e storia dell’architettura e la sua “fortuna”. Dopo l’affermarsi, negli anni Settanta e Ottanta di questo metodo, nei successivi decenni l’analisi architettonica trovò maggior consonanza con le tesi di semiotica-interpretativa espresse da Eco in Opera aperta. I lasciti del suo pensiero vanno oggi cercati nel rapporto tra architettura e comunicazione - evidente negli allestimenti -, nelle pratiche di analisi urbana e nella logica dei sistemi di grafica digitale e modellizzazione.| File | Dimensione | Formato | |
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