Nei contesti a rischio naturale, ormai da tempo è riconosciuta l’importanza di affiancare a interventi di prevenzione e ricostruzione post-disastro per la messa in sicurezza del territorio e delle relative infrastrutture fisiche, una dimensione strategica, di sviluppo socio-economico e di risanamento ecologico-ambientale. Tuttavia, l’azione rigeneratrice post-disastro stenta ancora oggi a concretizzarsi in integrate pratiche pianificatorie e di gestione territoriale che valorizzino l’intersettorialità delle politiche di intervento e soprattutto sostengano processi multilivello di inclusione e innovazione tecnologica. Il presente contributo intende arricchire il dibattito sulla rigenerazione dei territori vulnerabili alle sfide ambientali contemporanee, mettendo a fuoco temi e caratteri fondanti che ruotano intorno alla questione, anche alla luce della legislazione recentemente approvata in materia di ricostruzione post-calamità (Legge 40/2025). Sul tema e in linea con i principi del New European Bauhaus europeo, il progetto collaborativo e partecipato ReFLOAT-ER attivato nel comune di Modigliana, si propone di innescare buone pratiche di sostenibilità locale per accrescere - in fase di ricostruzione post-calamità idrogeologica - la resilienza territoriale, favorendo l’emergere di diverse economie e del senso di comunità, attraverso processi di pianificazione condivisa, sperimentazione progettuale e innovazione sociale.
Ri-Generazione di territori sicuri, sostenibili e inclusivi
V. Gazzola
2026-01-01
Abstract
Nei contesti a rischio naturale, ormai da tempo è riconosciuta l’importanza di affiancare a interventi di prevenzione e ricostruzione post-disastro per la messa in sicurezza del territorio e delle relative infrastrutture fisiche, una dimensione strategica, di sviluppo socio-economico e di risanamento ecologico-ambientale. Tuttavia, l’azione rigeneratrice post-disastro stenta ancora oggi a concretizzarsi in integrate pratiche pianificatorie e di gestione territoriale che valorizzino l’intersettorialità delle politiche di intervento e soprattutto sostengano processi multilivello di inclusione e innovazione tecnologica. Il presente contributo intende arricchire il dibattito sulla rigenerazione dei territori vulnerabili alle sfide ambientali contemporanee, mettendo a fuoco temi e caratteri fondanti che ruotano intorno alla questione, anche alla luce della legislazione recentemente approvata in materia di ricostruzione post-calamità (Legge 40/2025). Sul tema e in linea con i principi del New European Bauhaus europeo, il progetto collaborativo e partecipato ReFLOAT-ER attivato nel comune di Modigliana, si propone di innescare buone pratiche di sostenibilità locale per accrescere - in fase di ricostruzione post-calamità idrogeologica - la resilienza territoriale, favorendo l’emergere di diverse economie e del senso di comunità, attraverso processi di pianificazione condivisa, sperimentazione progettuale e innovazione sociale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


