Il contributo analizza le dinamiche abitative degli studenti fuorisede a Milano, popolazione caratterizzata da elevata mobilità temporanea. Tre linee hanno guidato l’indagine. La prima riguarda la stima dei fuorisede (circa 74.000), numeri che incidono su un mercato abitativo costoso ed eterogeneo. Si sono poi esaminate le scelte localizzative degli studenti del Politecnico, che abitano non solo vicino ai campus o in quartieri - anche periferici – ben serviti ma anche fuori Milano, attratti da costi più bassi e buona accessibilità. Infine, una survey ad hoc ha analizzato la mobilità interna: il 43% ha cambiato casa almeno una volta (oltre il 50% tra chi è arrivato dal 2020). Più mobili risultano studenti a basso reddito e quelli internazionali. La forte mobilità aumenta l’esposizione a pratiche scorrette: contratti irregolari, cauzioni non restituite, annunci ingannevoli, richieste di anticipi. Le conseguenze sono difficoltà economiche, stress e ritardi accademici. L’abitare temporaneo degli studenti emerge, quindi, come un fenomeno strutturale, rilevante per mercato abitativo, servizi e politiche urbane, che devono considerare la dimensione metropolitana della domanda studentesca.
L'abitare temporaneo degli studenti fuori sede a Milano
Andrea Parma;Fabio Manfredini;Viviana Giavarini
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza le dinamiche abitative degli studenti fuorisede a Milano, popolazione caratterizzata da elevata mobilità temporanea. Tre linee hanno guidato l’indagine. La prima riguarda la stima dei fuorisede (circa 74.000), numeri che incidono su un mercato abitativo costoso ed eterogeneo. Si sono poi esaminate le scelte localizzative degli studenti del Politecnico, che abitano non solo vicino ai campus o in quartieri - anche periferici – ben serviti ma anche fuori Milano, attratti da costi più bassi e buona accessibilità. Infine, una survey ad hoc ha analizzato la mobilità interna: il 43% ha cambiato casa almeno una volta (oltre il 50% tra chi è arrivato dal 2020). Più mobili risultano studenti a basso reddito e quelli internazionali. La forte mobilità aumenta l’esposizione a pratiche scorrette: contratti irregolari, cauzioni non restituite, annunci ingannevoli, richieste di anticipi. Le conseguenze sono difficoltà economiche, stress e ritardi accademici. L’abitare temporaneo degli studenti emerge, quindi, come un fenomeno strutturale, rilevante per mercato abitativo, servizi e politiche urbane, che devono considerare la dimensione metropolitana della domanda studentesca.| File | Dimensione | Formato | |
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