The article explores the intersection of sustainability, cultural heritage, and immersive design through the development of a temporary (pop-up) museum installation in Al'Ula, Saudi Arabia. The project aims to revitalise the way society interacts with the natural world and cultural heritage, in line with the vision of the Royal Commission for Al'Ula (RCU) and UNESCO. The innovation lies in the integration of advanced technologies, local sustainable materials (such as 3D printed sand), and a modular design to create a temporary space that promotes correct environmental awareness through sensorial interaction. The archaeological area of Al’Ula is subject to increasing environmental pressures due to rapid population growth and climate change, with consequences for biodiversity and ecosystems. Expected outcomes include a greater understanding of sustainability challenges and an inspiration for collective action towards a more resilient future, demonstrating how living heritage can inform sustainable development globally. The installation, therefore, represents a concrete example of how the concept of "Urban/Nomadic" can inspire new ways of interaction between society, environment, and culture.

L’articolo esplora l'intersezione tra sostenibilità, patrimonio culturale e design immersivo attraverso lo sviluppo di un'installazione museale temporanea (pop-up) ad Al'Ula, in Arabia Saudita. Il progetto si propone di rivitalizzare il modo in cui la società interagisce con il mondo naturale e il patrimonio culturale, in linea con la visione della Royal Commission for Al'Ula (RCU) e dell'UNESCO. L'innovazione risiede nell'integrazione di tecnologie avanzate, materiali sostenibili locali (come la sabbia stampata in 3D) e il design modulare per creare uno spazio temporaneo che promuova la corretta consapevolezza ambientale attraverso l'interazione sensoriale. L'area archeologica di Al'Ula è soggetta a pressioni ambientali crescenti dovute alla rapida crescita demografica e ai cambiamenti climatici, con conseguenze sulla biodiversità e sugli ecosistemi. I risultati attesi includono una maggiore comprensione delle sfide di sostenibilità e un'ispirazione all'azione collettiva verso un futuro più resiliente, dimostrando come il patrimonio vivente possa informare lo sviluppo sostenibile a livello globale. L'installazione pertanto rappresenta un esempio concreto di come il concetto di "Urbano/Nomade" possa ispirare nuove modalità di interazione tra società, ambiente e cultura.

Al'Ula, Resilient Nomadic Heritage. Interactive Experience for Community Empowerment

G. Amoruso;M. Abi Saab
2025-01-01

Abstract

The article explores the intersection of sustainability, cultural heritage, and immersive design through the development of a temporary (pop-up) museum installation in Al'Ula, Saudi Arabia. The project aims to revitalise the way society interacts with the natural world and cultural heritage, in line with the vision of the Royal Commission for Al'Ula (RCU) and UNESCO. The innovation lies in the integration of advanced technologies, local sustainable materials (such as 3D printed sand), and a modular design to create a temporary space that promotes correct environmental awareness through sensorial interaction. The archaeological area of Al’Ula is subject to increasing environmental pressures due to rapid population growth and climate change, with consequences for biodiversity and ecosystems. Expected outcomes include a greater understanding of sustainability challenges and an inspiration for collective action towards a more resilient future, demonstrating how living heritage can inform sustainable development globally. The installation, therefore, represents a concrete example of how the concept of "Urban/Nomadic" can inspire new ways of interaction between society, environment, and culture.
2025
L’articolo esplora l'intersezione tra sostenibilità, patrimonio culturale e design immersivo attraverso lo sviluppo di un'installazione museale temporanea (pop-up) ad Al'Ula, in Arabia Saudita. Il progetto si propone di rivitalizzare il modo in cui la società interagisce con il mondo naturale e il patrimonio culturale, in linea con la visione della Royal Commission for Al'Ula (RCU) e dell'UNESCO. L'innovazione risiede nell'integrazione di tecnologie avanzate, materiali sostenibili locali (come la sabbia stampata in 3D) e il design modulare per creare uno spazio temporaneo che promuova la corretta consapevolezza ambientale attraverso l'interazione sensoriale. L'area archeologica di Al'Ula è soggetta a pressioni ambientali crescenti dovute alla rapida crescita demografica e ai cambiamenti climatici, con conseguenze sulla biodiversità e sugli ecosistemi. I risultati attesi includono una maggiore comprensione delle sfide di sostenibilità e un'ispirazione all'azione collettiva verso un futuro più resiliente, dimostrando come il patrimonio vivente possa informare lo sviluppo sostenibile a livello globale. L'installazione pertanto rappresenta un esempio concreto di come il concetto di "Urbano/Nomade" possa ispirare nuove modalità di interazione tra società, ambiente e cultura.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
PU025.1_A.07_G.AmorusoEtAl_PP.62-71.pdf

accesso aperto

Descrizione: contributo
: Publisher’s version
Dimensione 4.77 MB
Formato Adobe PDF
4.77 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11311/1311921
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact