La questione climatica incide profondamente sulle dinamiche di produzione dello spazio fisico, discorsivo ed esperito, agendo sulla stratificazione di oggetti, segni e significati che compongono i palinsesti territoriali. A livello locale, questi cambiamenti si manifestano nella ridefinizione delle pratiche di gestione dello spazio e delle risorse, nell'alterazione delle relazioni tra soggetti che operano in diverse sfere d’azione, nella difficoltà di immaginare futuri condivisi in un orizzonte di incertezza. Il contributo esplora l'ipotesi che azioni artistiche e creative possano giocare un ruolo rilevante nella ricomposizione –anche ideale– di tali fratture, intercettando pratiche, routine e valori e aprendo nuovi spazi di dialogo tra forme di immaginare e di agire. Adottando uno sguardo attento alla costruzione di resilienza climatica, lo studio si concentra in particolare su un esperimento di co-creazione attualmente in corso a Jerez de la Frontera, territorio a vocazione vinicola e nuovo paesaggio energetico. Parte del progetto europeo PALIMPSEST1, questa sperimentazione coinvolge istituzioni locali, artisti e ricercatori, e mira ad esplorare come l’ibridazione di linguaggi, sensibilità e competenze possa illuminare nuove direzioni di fronte a problemi situati legati alla questione climatica. Il contributo presenta l’approccio adottato e i primi risultati di questo cantiere aperto.
Prospettive ibride per la resilienza climatica e territoriale: Un esperimento tra ricerca, arte e azione locale
I. Bianchi
2025-01-01
Abstract
La questione climatica incide profondamente sulle dinamiche di produzione dello spazio fisico, discorsivo ed esperito, agendo sulla stratificazione di oggetti, segni e significati che compongono i palinsesti territoriali. A livello locale, questi cambiamenti si manifestano nella ridefinizione delle pratiche di gestione dello spazio e delle risorse, nell'alterazione delle relazioni tra soggetti che operano in diverse sfere d’azione, nella difficoltà di immaginare futuri condivisi in un orizzonte di incertezza. Il contributo esplora l'ipotesi che azioni artistiche e creative possano giocare un ruolo rilevante nella ricomposizione –anche ideale– di tali fratture, intercettando pratiche, routine e valori e aprendo nuovi spazi di dialogo tra forme di immaginare e di agire. Adottando uno sguardo attento alla costruzione di resilienza climatica, lo studio si concentra in particolare su un esperimento di co-creazione attualmente in corso a Jerez de la Frontera, territorio a vocazione vinicola e nuovo paesaggio energetico. Parte del progetto europeo PALIMPSEST1, questa sperimentazione coinvolge istituzioni locali, artisti e ricercatori, e mira ad esplorare come l’ibridazione di linguaggi, sensibilità e competenze possa illuminare nuove direzioni di fronte a problemi situati legati alla questione climatica. Il contributo presenta l’approccio adottato e i primi risultati di questo cantiere aperto.| File | Dimensione | Formato | |
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