I territori montani sono l’esito di una costante interazione tra uomo e ambiente, dove permangono le tracce di una complessa stratificazione di storie e processi. La forte connotazione dal punto di vista fisico-geografico delle Terre Alte e la relazione diacronica con lo spazio “in verticale” hanno generato paesaggi culturali, attivando azioni di territorializzazione e differenti modi di abitare. Le crisi economiche e sociali, insieme alla crescente consapevolezza della fragilità di questi luoghi, pongono oggi la montagna al centro di un rinnovato dibattito quale territorio produttivo e abitato. Negli ultimi anni le Alpi hanno visto emergere pratiche di ritorno e rigenerazione, segni di una resilienza che riscopre le risorse naturali e trasforma le rovine in nuovi presidi paesaggistici. I saggi raccolti in questo volume rappresentano una declinazione di questa prospettiva dove la montagna diventa un “laboratorio strategico” in cui sperimentare nuovi modelli di sviluppo intrecciando progettualità fisiche, sociali e culturali, cura dell’ambiente antropogeografico, valorizzazione delle risorse e di un patrimonio identitario nella logica del climate change.
Riabitare le terre alte Metodi, misura e progetto
A. Tognon
2025-01-01
Abstract
I territori montani sono l’esito di una costante interazione tra uomo e ambiente, dove permangono le tracce di una complessa stratificazione di storie e processi. La forte connotazione dal punto di vista fisico-geografico delle Terre Alte e la relazione diacronica con lo spazio “in verticale” hanno generato paesaggi culturali, attivando azioni di territorializzazione e differenti modi di abitare. Le crisi economiche e sociali, insieme alla crescente consapevolezza della fragilità di questi luoghi, pongono oggi la montagna al centro di un rinnovato dibattito quale territorio produttivo e abitato. Negli ultimi anni le Alpi hanno visto emergere pratiche di ritorno e rigenerazione, segni di una resilienza che riscopre le risorse naturali e trasforma le rovine in nuovi presidi paesaggistici. I saggi raccolti in questo volume rappresentano una declinazione di questa prospettiva dove la montagna diventa un “laboratorio strategico” in cui sperimentare nuovi modelli di sviluppo intrecciando progettualità fisiche, sociali e culturali, cura dell’ambiente antropogeografico, valorizzazione delle risorse e di un patrimonio identitario nella logica del climate change.| File | Dimensione | Formato | |
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