Il progetto di allestimento – all’interno della complessa organizzazione di una mostra culturale temporanea – si pone come un vero e proprio ‘racconto tridimensionale’ dei contenuti da esporre. L’exhibit design – che riguarda aspetti allestitivi e museografici – è una perfetta integrazione di diverse scale progettuali: quella degli interni (organizzare compositivamente lo spazio inserendo elementi che vanno a costituire pieni e vuoti, percorsi, passaggi...); quella del prodotto (prevedere artefatti espositivi quali pannelli, tavoli, bacheche, quinte...); quella della comunicazione (mettere a punto una segnaletica e un apparato infografico coerente con il tema della mostra). Una complessità che si aggiunge alle tempistiche molto ridotte della ‘messa a terra’ di una mostra e alla quantità di interlocutori e competenze specifiche che entrano in gioco. Anche per questo, l’exhibit design può essere considerato come un contesto ideale di sperimentazione dove verificare nuovi atteggiamenti progettuali, una pratica ad alto potenziale narrativo. Il contributo entra nel merito del processo design driven che ha visto l’ideazione, lo sviluppo e la realizzazione del progetto allestitivo della mostra "Anima Etrusca. La fortuna del Progetto Etruschi" andando a illustrare l’approccio, la metodologia, i passaggi esecutivi che hanno portato alla definizione di un sistema complesso e integrato di curatela, allestimento e comunicazione.
Il progetto di allestimento. Approcci, metodi, narrazioni
A. Biancardi;E. Sterza;R. Trocchianesi
2025-01-01
Abstract
Il progetto di allestimento – all’interno della complessa organizzazione di una mostra culturale temporanea – si pone come un vero e proprio ‘racconto tridimensionale’ dei contenuti da esporre. L’exhibit design – che riguarda aspetti allestitivi e museografici – è una perfetta integrazione di diverse scale progettuali: quella degli interni (organizzare compositivamente lo spazio inserendo elementi che vanno a costituire pieni e vuoti, percorsi, passaggi...); quella del prodotto (prevedere artefatti espositivi quali pannelli, tavoli, bacheche, quinte...); quella della comunicazione (mettere a punto una segnaletica e un apparato infografico coerente con il tema della mostra). Una complessità che si aggiunge alle tempistiche molto ridotte della ‘messa a terra’ di una mostra e alla quantità di interlocutori e competenze specifiche che entrano in gioco. Anche per questo, l’exhibit design può essere considerato come un contesto ideale di sperimentazione dove verificare nuovi atteggiamenti progettuali, una pratica ad alto potenziale narrativo. Il contributo entra nel merito del processo design driven che ha visto l’ideazione, lo sviluppo e la realizzazione del progetto allestitivo della mostra "Anima Etrusca. La fortuna del Progetto Etruschi" andando a illustrare l’approccio, la metodologia, i passaggi esecutivi che hanno portato alla definizione di un sistema complesso e integrato di curatela, allestimento e comunicazione.| File | Dimensione | Formato | |
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