C’è un modo di mappare che non parte dalla geografia, ma dall’ascolto. È in questo orizzonte che affiorano nuove esperienze di mappatura del patrimonio immateriale, dove il digitale diventa un varco sensibile che unisce memorie e crea spazi d’ascolto. Anche le informazioni tecniche, come i metadati, diventano fili che aiutano le storie a formare un racconto collettivo: forme ibride che creano prossimità tra il patrimonio e le persone, diventando zone di attraversamento. La tecnologia, in questo processo, non è un semplice strumento neutro: cambia il modo in cui ricordiamo, conserviamo e condividiamo. Permette al designer di amplificare le voci, di aprire il patrimonio a nuovi pubblici, di trasformare la memoria in un’esperienza partecipata. Al tempo stesso, induce domande cruciali: Come evitare che la documentazione cristallizzi ciò che dovrebbe restare vivo? Come rappresentare senza semplificare? Come restituire la dimensione sensibile ed effimera di ciò che è in continuo cambiamento? Il contributo esplora alcune pratiche contemporanee di mappatura e si concentra su tre casi di valore all'interno del progetto CHANGES, e in particolare del Work Package 1 dello Spoke 2, dedicato a Creatività e Patrimonio Culturale Intangibile.
Mappare l'intangibile
R. Trocchianesi;
2025-01-01
Abstract
C’è un modo di mappare che non parte dalla geografia, ma dall’ascolto. È in questo orizzonte che affiorano nuove esperienze di mappatura del patrimonio immateriale, dove il digitale diventa un varco sensibile che unisce memorie e crea spazi d’ascolto. Anche le informazioni tecniche, come i metadati, diventano fili che aiutano le storie a formare un racconto collettivo: forme ibride che creano prossimità tra il patrimonio e le persone, diventando zone di attraversamento. La tecnologia, in questo processo, non è un semplice strumento neutro: cambia il modo in cui ricordiamo, conserviamo e condividiamo. Permette al designer di amplificare le voci, di aprire il patrimonio a nuovi pubblici, di trasformare la memoria in un’esperienza partecipata. Al tempo stesso, induce domande cruciali: Come evitare che la documentazione cristallizzi ciò che dovrebbe restare vivo? Come rappresentare senza semplificare? Come restituire la dimensione sensibile ed effimera di ciò che è in continuo cambiamento? Il contributo esplora alcune pratiche contemporanee di mappatura e si concentra su tre casi di valore all'interno del progetto CHANGES, e in particolare del Work Package 1 dello Spoke 2, dedicato a Creatività e Patrimonio Culturale Intangibile.| File | Dimensione | Formato | |
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