Several Italian cities are experimenting with innovative approaches in which co-design plays a key role. Port cities, constrained by limited space, urbanised port hinterlands, and environmentally sensitive coastal areas, are increasingly encouraged to adopt more integrated and flexible approaches - a flexibility that is simultaneously operational, political, and design-oriented. It is operational because it requires a willingness to reconsider established frameworks, including the physical, institutional, and functional boundaries that have historically separated ports from cities. It is political and design-oriented because overcoming these barriers entails addressing regulatory and communication challenges while paving the way for new forms of shared governance.

Diverse città del nostro Paese stanno sperimentando approcci innovativi, dove vince la co-progettazione. Le città portuali, strette tra spazi limitati, retroporti urbanizzati e aree costiere sensibili, vengono oggi incoraggiate all’utilizzo di approcci sempre più integrati e flessibili, una flessibilità che è al tempo stesso operativa, politica e progettuale. Operativa, perché implica la disponibilità a ripensare quadri consolidati che comprendono i confini fisici, istituzionali e funzionali che storicamente separano porto e città. Politica e progettuale, perché il superamento di tali barriere porta con sé la necessità di affrontare ostacoli normativi e comunicativi e aprire la strada a nuove forme di governance condivisa.

Esperienze italiane di integrazione Italian experiences with integration

CHIARA NIFOSI';FULVIA PINTO
2025-01-01

Abstract

Several Italian cities are experimenting with innovative approaches in which co-design plays a key role. Port cities, constrained by limited space, urbanised port hinterlands, and environmentally sensitive coastal areas, are increasingly encouraged to adopt more integrated and flexible approaches - a flexibility that is simultaneously operational, political, and design-oriented. It is operational because it requires a willingness to reconsider established frameworks, including the physical, institutional, and functional boundaries that have historically separated ports from cities. It is political and design-oriented because overcoming these barriers entails addressing regulatory and communication challenges while paving the way for new forms of shared governance.
2025
Diverse città del nostro Paese stanno sperimentando approcci innovativi, dove vince la co-progettazione. Le città portuali, strette tra spazi limitati, retroporti urbanizzati e aree costiere sensibili, vengono oggi incoraggiate all’utilizzo di approcci sempre più integrati e flessibili, una flessibilità che è al tempo stesso operativa, politica e progettuale. Operativa, perché implica la disponibilità a ripensare quadri consolidati che comprendono i confini fisici, istituzionali e funzionali che storicamente separano porto e città. Politica e progettuale, perché il superamento di tali barriere porta con sé la necessità di affrontare ostacoli normativi e comunicativi e aprire la strada a nuove forme di governance condivisa.
co-plannig, port-city interface
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