Il contributo, nato a seguito di un seminario universitario, intende dibattere e condividere il senso e il metodo di una ricerca sul campo, condotta per circa un anno assieme alle comunità terremotate del 2016 del Centro Italia. La ricerca-azione s’inserisce nel più ampio progetto TRIALs - Transformative Resilience for Inner Areas and Local Communities. Strategies and actions for disaster risk reduction and post-disaster recovery, un Programma di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN 2022), che coinvolge cinque Università italiane. La ricerca si concentra sulle aree interne del Centro Italia colpite dal terremoto del 2016, per ripensare le linee guida della pianificazione e proporre un nuovo approccio per la ricostruzione nonché per la preparazione a futuri - ma certi - eventi catastrofici. L’obiettivo finale è quello di costruire scenari di pianificazione per la cura dei territori nella direzione di una resilienza trasformativa delle comunità che li abitano. La ricerca si fonda su un’articolata e approfondita indagine delle vulnerabilità, fragilità e valori, a partire dalle diverse analisi e ricerche che hanno interessato in particolare negli ultimi dieci anni questi territori, con una sperimentazione operativa sui casi studio di Camerino (in provincia di Macerata nelle Marche) e Norcia (in provincia di Perugia in Umbria). Elemento cardine del progetto di ricerca è la costruzione di biografie di comunità, intese come dispositivi aperti e incrementabili, e di mappe di comunità, interpretate come idee, visioni e luoghi proposti attraverso il contributo centrale delle comunità insediate. L’indagine ha in particolare traguardato la dimensione della temporaneità, considerandola come eredità (le casette e le strutture d’emergenza) ma anche come risorsa per costruire futuri possibili (il lasso di tempo tra un terremoto e l’altro) attraverso l’individuazione di scenari alternativi di rigenerazione e preparazione del territorio e delle sue comunità.
La condivisione di una ricerca-azione
E. Solero
2026-01-01
Abstract
Il contributo, nato a seguito di un seminario universitario, intende dibattere e condividere il senso e il metodo di una ricerca sul campo, condotta per circa un anno assieme alle comunità terremotate del 2016 del Centro Italia. La ricerca-azione s’inserisce nel più ampio progetto TRIALs - Transformative Resilience for Inner Areas and Local Communities. Strategies and actions for disaster risk reduction and post-disaster recovery, un Programma di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN 2022), che coinvolge cinque Università italiane. La ricerca si concentra sulle aree interne del Centro Italia colpite dal terremoto del 2016, per ripensare le linee guida della pianificazione e proporre un nuovo approccio per la ricostruzione nonché per la preparazione a futuri - ma certi - eventi catastrofici. L’obiettivo finale è quello di costruire scenari di pianificazione per la cura dei territori nella direzione di una resilienza trasformativa delle comunità che li abitano. La ricerca si fonda su un’articolata e approfondita indagine delle vulnerabilità, fragilità e valori, a partire dalle diverse analisi e ricerche che hanno interessato in particolare negli ultimi dieci anni questi territori, con una sperimentazione operativa sui casi studio di Camerino (in provincia di Macerata nelle Marche) e Norcia (in provincia di Perugia in Umbria). Elemento cardine del progetto di ricerca è la costruzione di biografie di comunità, intese come dispositivi aperti e incrementabili, e di mappe di comunità, interpretate come idee, visioni e luoghi proposti attraverso il contributo centrale delle comunità insediate. L’indagine ha in particolare traguardato la dimensione della temporaneità, considerandola come eredità (le casette e le strutture d’emergenza) ma anche come risorsa per costruire futuri possibili (il lasso di tempo tra un terremoto e l’altro) attraverso l’individuazione di scenari alternativi di rigenerazione e preparazione del territorio e delle sue comunità.| File | Dimensione | Formato | |
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