Questa ricerca compone un manifesto di architettura liminale, esplorando come il confine italo-sloveno tra Gorizia e Nova Gorica sia stato progettato non come un limite, ma come una soglia: un dispositivo per l'analisi e il progetto architettonico e urbano. L’architettura ha dovuto qui negoziare con la sua controintuitiva impermanenza, formulando strategie progettuali di sfumatura, sfocatura e dispiegamento del bordo, e tattiche per attraversare, riattivare e risignificarne lo spessore. Esplorando la tensione tra limes – un bordo spesso in transizione – e limen – una soglia socio-spaziale e temporale – il volume interroga l’architettura come un terzo spazio liminale e laboratorio di sperimentazione progettuale permanente. La ricerca dispiega dalla Piazza Transalpina- Trg Evrope, nel cuore dell’Europa, un microcosmo di esperienze progettuali per interrogare il ruolo dell’architettura rispetto gli stati limite della contemporaneità, nella decostruzione dell’ordinamento spaziale e nel dare forma a luoghi di coesistenza, resistenza e diversità culturale in contesti multisituati. Imparando da questa condizione liminale, la ricerca offre una lente per informare il pensiero e la prassi architettonica, contribuendo al dialogo multidisciplinare.
Architettura liminale. Sperimentazione permanente sulle soglie tra Gorizia e Nova Gorica
Valentina Rodani
2025-01-01
Abstract
Questa ricerca compone un manifesto di architettura liminale, esplorando come il confine italo-sloveno tra Gorizia e Nova Gorica sia stato progettato non come un limite, ma come una soglia: un dispositivo per l'analisi e il progetto architettonico e urbano. L’architettura ha dovuto qui negoziare con la sua controintuitiva impermanenza, formulando strategie progettuali di sfumatura, sfocatura e dispiegamento del bordo, e tattiche per attraversare, riattivare e risignificarne lo spessore. Esplorando la tensione tra limes – un bordo spesso in transizione – e limen – una soglia socio-spaziale e temporale – il volume interroga l’architettura come un terzo spazio liminale e laboratorio di sperimentazione progettuale permanente. La ricerca dispiega dalla Piazza Transalpina- Trg Evrope, nel cuore dell’Europa, un microcosmo di esperienze progettuali per interrogare il ruolo dell’architettura rispetto gli stati limite della contemporaneità, nella decostruzione dell’ordinamento spaziale e nel dare forma a luoghi di coesistenza, resistenza e diversità culturale in contesti multisituati. Imparando da questa condizione liminale, la ricerca offre una lente per informare il pensiero e la prassi architettonica, contribuendo al dialogo multidisciplinare.| File | Dimensione | Formato | |
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