Il progetto di distretto promosso dalla Repubblica del Design, associazione culturale fondata nel 2017, rappresenta un modello innovativo di rigenerazione urbana che pone il design al centro dei processi di trasformazione sociale e spaziale. In un contesto globale in cui le città costituiscono il motore dello sviluppo economico, ma sono anche soggette a fenomeni di gentrificazione e marginalizzazione, l’approccio partecipato adottato dal progetto risulta una condizione necessaria per guidare una crescita sostenibile, una sfida considerata anche dalle Nazioni Unite una delle priorità del contemporaneo. La Repubblica del Design ha costruito questo distretto permanente nell’area di Bovisa-Dergano-Lancetti a Milano, un territorio caratterizzato da una ricca eredità industriale e da risorse latenti (creative, artigianali, storiche). Diversamente dagli interventi effimeri tipici degli eventi di grande richiamo turistico, il nuovo distretto mira a strutturare dinamiche di coinvolgimento a lungo termine, mettendo in relazione cittadini, istituzioni, imprese e il mondo accademico per valorizzare il patrimonio locale. Grazie a vari progetti – sviluppati principalmente attraverso workshop e attività di co-progettazione – l’associazione culturale ha così veicolato l’importanza della partecipazione collettiva, ha rafforzato il senso di comunità, ha valorizzato lo spazio pubblico come bene condiviso e ha sostenuto il valore (anche estetico) della sostenibilità attraverso il recupero creativo tanto di spazi dismessi quanto di materiali abbandonati. Le varie iniziative condotte dal 2017 ad oggi hanno contribuito al rilancio economico dell’area e alla definizione di una identità urbana riconoscibile, ma anche riconosciuta dagli abitanti. Attraverso interventi di impatto percettivo ma economici, la Repubblica del Design ha dunque utilizzato l’approccio sperimentale del design – declinato in installazioni urbane, mostre diffuse, micro-allestimenti, narrazioni grafiche – per diffondere la memoria storica locale, stimolare processi di innovazione dal basso e creare reti collaborative inclusive, contribuendo attivamente alla trasformazione degli spazi urbani periferici.

La Repubblica del Design. Verso un distretto territoriale per la rigenerazione urbana e l’innovazione sociale

B. Di Prete;A. Rebaglio
2025-01-01

Abstract

Il progetto di distretto promosso dalla Repubblica del Design, associazione culturale fondata nel 2017, rappresenta un modello innovativo di rigenerazione urbana che pone il design al centro dei processi di trasformazione sociale e spaziale. In un contesto globale in cui le città costituiscono il motore dello sviluppo economico, ma sono anche soggette a fenomeni di gentrificazione e marginalizzazione, l’approccio partecipato adottato dal progetto risulta una condizione necessaria per guidare una crescita sostenibile, una sfida considerata anche dalle Nazioni Unite una delle priorità del contemporaneo. La Repubblica del Design ha costruito questo distretto permanente nell’area di Bovisa-Dergano-Lancetti a Milano, un territorio caratterizzato da una ricca eredità industriale e da risorse latenti (creative, artigianali, storiche). Diversamente dagli interventi effimeri tipici degli eventi di grande richiamo turistico, il nuovo distretto mira a strutturare dinamiche di coinvolgimento a lungo termine, mettendo in relazione cittadini, istituzioni, imprese e il mondo accademico per valorizzare il patrimonio locale. Grazie a vari progetti – sviluppati principalmente attraverso workshop e attività di co-progettazione – l’associazione culturale ha così veicolato l’importanza della partecipazione collettiva, ha rafforzato il senso di comunità, ha valorizzato lo spazio pubblico come bene condiviso e ha sostenuto il valore (anche estetico) della sostenibilità attraverso il recupero creativo tanto di spazi dismessi quanto di materiali abbandonati. Le varie iniziative condotte dal 2017 ad oggi hanno contribuito al rilancio economico dell’area e alla definizione di una identità urbana riconoscibile, ma anche riconosciuta dagli abitanti. Attraverso interventi di impatto percettivo ma economici, la Repubblica del Design ha dunque utilizzato l’approccio sperimentale del design – declinato in installazioni urbane, mostre diffuse, micro-allestimenti, narrazioni grafiche – per diffondere la memoria storica locale, stimolare processi di innovazione dal basso e creare reti collaborative inclusive, contribuendo attivamente alla trasformazione degli spazi urbani periferici.
2025
Design for Survival. Progetti responsabili per un futuro oltre la crisi
9791223284285
distretto territoriale, rigenerazione urbana, innovazione sociale
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