Il rapporto tra l’architettura dedicata alla pratica sportiva e il contesto urbano ha contribuito con costanza ad alimentare il dibattito sulle politiche di sviluppo della città. Parimenti, in epoca contemporanea e in riferimento alla storia delle civiltà, il suo significato interpreta un elemento fondamentale di manifestazione intellettuale, in grado di tradurre in concetti spaziali l’importanza che cultura, sport e tempo libero rivestono nella definizione dell’identità di una collettività. Sin dalle origini, lo sport ricopre un ruolo riconosciuto di attore urbano in grado di delineare le strategie volte all’infrastrutturazione delle realtà antropizzate, alimentando l’azione di rigenerazione sociale e fisica delle città e dei territori. L’architettura per e dello sport, infatti, è luogo per antonomasia, in quanto portatrice di valori pubblici e formativi, locali e centrali, costituenti un primario nodo strategico del territorio, per mezzo del quale la città apre e amplia i propri confini, tendendo al mercato globale della salute, del benessere, del senso civico ed etico di cui, appunto, lo sport è ambasciatore. La nuova cultura del tempo libero attribuisce ai luoghi di relazione, svago psicofisico e cura dell’io innovativi significati: valori che, seppur sempre presenti, mutano nel tempo, adeguando i propri paradigmi all’evolversi delle tendenze e delle istanze di una società dinamica.
L’architettura per lo sport. Infrastruttura urbana e culturale per il disegno della città
E. Faroldi
2025-01-01
Abstract
Il rapporto tra l’architettura dedicata alla pratica sportiva e il contesto urbano ha contribuito con costanza ad alimentare il dibattito sulle politiche di sviluppo della città. Parimenti, in epoca contemporanea e in riferimento alla storia delle civiltà, il suo significato interpreta un elemento fondamentale di manifestazione intellettuale, in grado di tradurre in concetti spaziali l’importanza che cultura, sport e tempo libero rivestono nella definizione dell’identità di una collettività. Sin dalle origini, lo sport ricopre un ruolo riconosciuto di attore urbano in grado di delineare le strategie volte all’infrastrutturazione delle realtà antropizzate, alimentando l’azione di rigenerazione sociale e fisica delle città e dei territori. L’architettura per e dello sport, infatti, è luogo per antonomasia, in quanto portatrice di valori pubblici e formativi, locali e centrali, costituenti un primario nodo strategico del territorio, per mezzo del quale la città apre e amplia i propri confini, tendendo al mercato globale della salute, del benessere, del senso civico ed etico di cui, appunto, lo sport è ambasciatore. La nuova cultura del tempo libero attribuisce ai luoghi di relazione, svago psicofisico e cura dell’io innovativi significati: valori che, seppur sempre presenti, mutano nel tempo, adeguando i propri paradigmi all’evolversi delle tendenze e delle istanze di una società dinamica.| File | Dimensione | Formato | |
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