L’articolo esamina l'attuale trasformazione dei sistemi di involucro fondata su un approccio olistico e computazionale che supera la tradizionale distinzione tra prestazione energetica, comportamento ambientale e morfologia costruttiva. L’integrazione tra modellazione parametrica, simulazione dinamica e metodologie di Intelligenza Artificiale consente di definire l’involucro come un sistema evolutivo, capace di apprendere e autoregolarsi in funzione delle condizioni climatiche e d’uso. I modelli predittivi basati su Machine Learning, reti neurali e algoritmi genetici elaborano dati provenienti da reti di sensori e piattaforme IoT, generando scenari di controllo proattivo che ottimizzano comfort termico, illuminazione naturale ed efficienza energetica. In parallelo, l’adozione del BIM e del digital twin introduce un continuum informativo tra progettazione, costruzione e gestione, traducendo le proprietà fisiche e prestazionali dei componenti in parametri digitali dinamicamente aggiornabili. La simulazione multi-obiettivo e la decision analysis supportano la selezione costo-prestazione dei materiali e dei dispositivi adattivi, favorendo strategie di ottimizzazione iterativa e manutenzione predittiva. Questo quadro metodologico, che unisce digitalizzazione, interoperabilità e intelligenza computazionale, trasforma la facciata da semplice barriera statica a interfaccia energetica sensibile, in grado di interpretare e anticipare i flussi ambientali. L’involucro architettonico diventa così un organismo cognitivo, capace di reagire, adattarsi e apprendere, rappresentando la frontiera più avanzata della sostenibilità prestazionale e della progettazione digitale integrata.
Metodi di progettazione multi-obiettivo e predittiva dell’involucro
Massimiliano Nastri
2025-01-01
Abstract
L’articolo esamina l'attuale trasformazione dei sistemi di involucro fondata su un approccio olistico e computazionale che supera la tradizionale distinzione tra prestazione energetica, comportamento ambientale e morfologia costruttiva. L’integrazione tra modellazione parametrica, simulazione dinamica e metodologie di Intelligenza Artificiale consente di definire l’involucro come un sistema evolutivo, capace di apprendere e autoregolarsi in funzione delle condizioni climatiche e d’uso. I modelli predittivi basati su Machine Learning, reti neurali e algoritmi genetici elaborano dati provenienti da reti di sensori e piattaforme IoT, generando scenari di controllo proattivo che ottimizzano comfort termico, illuminazione naturale ed efficienza energetica. In parallelo, l’adozione del BIM e del digital twin introduce un continuum informativo tra progettazione, costruzione e gestione, traducendo le proprietà fisiche e prestazionali dei componenti in parametri digitali dinamicamente aggiornabili. La simulazione multi-obiettivo e la decision analysis supportano la selezione costo-prestazione dei materiali e dei dispositivi adattivi, favorendo strategie di ottimizzazione iterativa e manutenzione predittiva. Questo quadro metodologico, che unisce digitalizzazione, interoperabilità e intelligenza computazionale, trasforma la facciata da semplice barriera statica a interfaccia energetica sensibile, in grado di interpretare e anticipare i flussi ambientali. L’involucro architettonico diventa così un organismo cognitivo, capace di reagire, adattarsi e apprendere, rappresentando la frontiera più avanzata della sostenibilità prestazionale e della progettazione digitale integrata.| File | Dimensione | Formato | |
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