Le scoperte nell’ambito delle neuroscienze cognitive e della neuro-estetica stanno aprendo prospettive sempre più stimolanti in tanti campi artistici che, oltre al cinema, alle arti visive e al design del prodotto, comprendono anche l’architettura di interni e l’allestimento, favorendo il progetto di spazi accoglienti. Creare ambienti che influenzano il nostro comportamento non è una novità, ma recentemente la consapevolezza delle opportunità offerte da una progettazione centrata sull'uomo sta diventando sempre più chiara anche per molte aziende e istituzioni locali. La sessione di questo convegno intitolata Architettura degli Interni e Neuroscienze vuole dare spazio a un incrocio estremamente promettente e acquisire sguardi su scenari interdisciplinari presenti e futuri. I tre relatori che sono stati invitati portano riflessioni diverse che contribuiscono alla messa a fuoco di importanti aspetti comportamentali, capaci di migliorare la ricerca sul progetto e di gestire il dialogo con altri campi disciplinari. A tutti è stata rivolta una domanda, per stimolarli a interrogarsi su che legame possa esserci tra i loro temi di ricerca e la futura progettazione architettonica, con speciale riguardo agli interni e agli allestimenti.

Architettura degli interni e neuroscienze

Anna Anzani
2025-01-01

Abstract

Le scoperte nell’ambito delle neuroscienze cognitive e della neuro-estetica stanno aprendo prospettive sempre più stimolanti in tanti campi artistici che, oltre al cinema, alle arti visive e al design del prodotto, comprendono anche l’architettura di interni e l’allestimento, favorendo il progetto di spazi accoglienti. Creare ambienti che influenzano il nostro comportamento non è una novità, ma recentemente la consapevolezza delle opportunità offerte da una progettazione centrata sull'uomo sta diventando sempre più chiara anche per molte aziende e istituzioni locali. La sessione di questo convegno intitolata Architettura degli Interni e Neuroscienze vuole dare spazio a un incrocio estremamente promettente e acquisire sguardi su scenari interdisciplinari presenti e futuri. I tre relatori che sono stati invitati portano riflessioni diverse che contribuiscono alla messa a fuoco di importanti aspetti comportamentali, capaci di migliorare la ricerca sul progetto e di gestire il dialogo con altri campi disciplinari. A tutti è stata rivolta una domanda, per stimolarli a interrogarsi su che legame possa esserci tra i loro temi di ricerca e la futura progettazione architettonica, con speciale riguardo agli interni e agli allestimenti.
2025
Crossroads- Incroci. Atti del IV Convegno Internazionale di Architettura degli Interni e Allestimento
978-88-99013-13-4
Neuroscienze cognitive, Estetica percettiva, Embodiment fenomenologico, Processi senso-percettivi, Qualità espressivo-affettive, Fenomenologia dell’atmosfera
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