L’articolo si inserisce all’interno dell’inquadramento culturale e scientifico che si occupa delle metodologie progettuali ed esecutive di rigenerazione tecnologica, sostenibile e funzionale finalizzate alla tutela e alla conservazione del patrimonio monumentale dell’architettura contemporanea: lo studio propone le procedure di analisi scientifica, le strategie innovative e sperimentali per la riqualificazione (integrale o parziale) di costruzioni monumentali (intese secondo l’accezione di iconic e megastructure architectures), definite da complessità dimensionali, morfo-tipologiche e infrastrutturali. A tale proposito, si precisa la formulazione dei criteri di acquisizione conoscitiva e di azione operativa verso i sistemi e la componentistica di involucro, eseguiti essenzialmente tramite l’ausilio di soluzioni prefabbricate e multi-layer: queste applicate su intelaiature multi-modulari (capaci di “innestare” e di “agganciare”) e afferenti ai principi propri del Plug-In. La composizione e la costruzione delle unità di chiusura perimetrale si offrono attraverso l’espressione integrata delle funzioni, sostenendo le qualità “meccaniche” e “organiche” dei moduli e delle estensioni di avvolgimento prestazionale. Il carattere “megastrutturale” prosegue nella configurazione di architetture monumentali che coniugano la “proiezione urbana”, intersecata al territorio e ai relativi apparati di comunicazione/interazione, con le specificità performative interne (rispetto alle esigenze fruitive, combinate ai flussi di utilizzo, spesso in forma dinamica e temporanea) ed esterne: in questo caso, coinvolgendo il funzionamento integrato tra gli apparati impiantistici (specialmente di climatizzazione e di illuminazione) e l’azione protettiva, selettiva e ottimizzata delle superfici di chiusura. In particolare, l’associazione “involucro-impianto” si articola rispetto alla riqualificazione tecnologica diretta al controllo energetico e delle emissioni inquinanti, alle potenzialità sia espressive sia bioclimatiche dei componenti ad azionamento passivo, osservando un livello di scala amplificato per i caratteri delle technical skin accorpate al funzionamento impiantistico. L’elaborazione sperimentale si dirige verso la connessione con gli equilibri dell’ecosistema, le soluzioni tese alla permeabilità delle architetture monumentali rispetto all’incidenza termica, luminosa e aerea in forma selettiva, fino alla regolazione e alla conversione dei flussi energetici in modo eco-efficiente (concepita in simbiosi con la volontà di captare e di schermare la radiazione solare incidente).

Resilienza tecnologica e rigenerazione sostenibile

Massimiliano Nastri
2025-01-01

Abstract

L’articolo si inserisce all’interno dell’inquadramento culturale e scientifico che si occupa delle metodologie progettuali ed esecutive di rigenerazione tecnologica, sostenibile e funzionale finalizzate alla tutela e alla conservazione del patrimonio monumentale dell’architettura contemporanea: lo studio propone le procedure di analisi scientifica, le strategie innovative e sperimentali per la riqualificazione (integrale o parziale) di costruzioni monumentali (intese secondo l’accezione di iconic e megastructure architectures), definite da complessità dimensionali, morfo-tipologiche e infrastrutturali. A tale proposito, si precisa la formulazione dei criteri di acquisizione conoscitiva e di azione operativa verso i sistemi e la componentistica di involucro, eseguiti essenzialmente tramite l’ausilio di soluzioni prefabbricate e multi-layer: queste applicate su intelaiature multi-modulari (capaci di “innestare” e di “agganciare”) e afferenti ai principi propri del Plug-In. La composizione e la costruzione delle unità di chiusura perimetrale si offrono attraverso l’espressione integrata delle funzioni, sostenendo le qualità “meccaniche” e “organiche” dei moduli e delle estensioni di avvolgimento prestazionale. Il carattere “megastrutturale” prosegue nella configurazione di architetture monumentali che coniugano la “proiezione urbana”, intersecata al territorio e ai relativi apparati di comunicazione/interazione, con le specificità performative interne (rispetto alle esigenze fruitive, combinate ai flussi di utilizzo, spesso in forma dinamica e temporanea) ed esterne: in questo caso, coinvolgendo il funzionamento integrato tra gli apparati impiantistici (specialmente di climatizzazione e di illuminazione) e l’azione protettiva, selettiva e ottimizzata delle superfici di chiusura. In particolare, l’associazione “involucro-impianto” si articola rispetto alla riqualificazione tecnologica diretta al controllo energetico e delle emissioni inquinanti, alle potenzialità sia espressive sia bioclimatiche dei componenti ad azionamento passivo, osservando un livello di scala amplificato per i caratteri delle technical skin accorpate al funzionamento impiantistico. L’elaborazione sperimentale si dirige verso la connessione con gli equilibri dell’ecosistema, le soluzioni tese alla permeabilità delle architetture monumentali rispetto all’incidenza termica, luminosa e aerea in forma selettiva, fino alla regolazione e alla conversione dei flussi energetici in modo eco-efficiente (concepita in simbiosi con la volontà di captare e di schermare la radiazione solare incidente).
2025
Tecnologia dell'architettura. Progettazione esecutiva dell'architettura. Tecnologie dell'involucro.
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