Bruno Morassutti was a discreet yet pivotal figure in Italian modern architecture. His lucid and measured architectural language speaks through his works: mountain houses, holiday homes, residential complexes, and large-scale projects such as the IBM Centre in Novedrate. Throughout these works, a consistent and clearly defined principle emerges: building within the landscape, never upon it. This approach reflects a design ethic centred on the relationship between place, space, and dwelling. Giulio Barazzetta traces this underlying theme with critical insight, from Villa Morassutti, designed with Angelo Mangiarotti in San Martino di Castrozza, to the remarkable Le Fontanelle residential unit, encompassing Villa von Saurma and the buildings created with Morassutti Associati. A compelling interpretation emerges: Morassutti’s entire body of work can be read as a sustained reflection on dwelling, in which the house invariably becomes the meeting point between landscape and construction, experience and measure. Drawing on archival materials - many of them previously unpublished - alongside drawings, photographs, and a close engagement with primary sources, this book constructs a coherent and essential account of an architect who remained faithful throughout his career to a vision of architecture that was at once concrete and poetic.

Bruno Morassutti è stato una figura defilata, ma decisiva del moderno italiano. La sua architettura, limpida e misurata, parla attraverso le opere: dimore montane, case per vacanze, complessi residenziali, interventi di grande scala come il Centro IBM di Novedrate. In ognuno di questi lavori si ritrova un’idea costante e precisa: costruire nel paesaggio, mai sopra di esso. Segno di un’etica del progetto che mette al centro la relazione tra luogo, spazio e abitare. Giulio Barazzetta segue questo filo conduttore con pazienza critica, a partire da Villa Morassutti progettata con Angelo Mangiarotti a San Martino di Castrozza, fino alla straordinaria Unità Le Fontanelle, passando per la Villa von Saurma e le architetture realizzate con Morassutti Associati. Ne emerge un’ipotesi forte: che l’intera opera di Morassutti si possa leggere come un’unica riflessione sull’abitare, nella quale la casa è sempre il punto d’incontro tra paesaggio e costruzione, tra esperienza e misura. Attraverso materiali d’archivio – tra i quali molti inediti – disegni, fotografie e un dialogo serrato con le fonti, in questo libro si costruisce un racconto coerente e necessario su un autore che ha saputo restare fedele a una visione concreta e poetica dell’architettura.

Architettura e paesaggio I luogi e le case di Bruno Morassutti

Giulio Barazzetta
2025-01-01

Abstract

Bruno Morassutti è stato una figura defilata, ma decisiva del moderno italiano. La sua architettura, limpida e misurata, parla attraverso le opere: dimore montane, case per vacanze, complessi residenziali, interventi di grande scala come il Centro IBM di Novedrate. In ognuno di questi lavori si ritrova un’idea costante e precisa: costruire nel paesaggio, mai sopra di esso. Segno di un’etica del progetto che mette al centro la relazione tra luogo, spazio e abitare. Giulio Barazzetta segue questo filo conduttore con pazienza critica, a partire da Villa Morassutti progettata con Angelo Mangiarotti a San Martino di Castrozza, fino alla straordinaria Unità Le Fontanelle, passando per la Villa von Saurma e le architetture realizzate con Morassutti Associati. Ne emerge un’ipotesi forte: che l’intera opera di Morassutti si possa leggere come un’unica riflessione sull’abitare, nella quale la casa è sempre il punto d’incontro tra paesaggio e costruzione, tra esperienza e misura. Attraverso materiali d’archivio – tra i quali molti inediti – disegni, fotografie e un dialogo serrato con le fonti, in questo libro si costruisce un racconto coerente e necessario su un autore che ha saputo restare fedele a una visione concreta e poetica dell’architettura.
2025
Pendragon
979-12-5718-054-6
Bruno Morassutti was a discreet yet pivotal figure in Italian modern architecture. His lucid and measured architectural language speaks through his works: mountain houses, holiday homes, residential complexes, and large-scale projects such as the IBM Centre in Novedrate. Throughout these works, a consistent and clearly defined principle emerges: building within the landscape, never upon it. This approach reflects a design ethic centred on the relationship between place, space, and dwelling. Giulio Barazzetta traces this underlying theme with critical insight, from Villa Morassutti, designed with Angelo Mangiarotti in San Martino di Castrozza, to the remarkable Le Fontanelle residential unit, encompassing Villa von Saurma and the buildings created with Morassutti Associati. A compelling interpretation emerges: Morassutti’s entire body of work can be read as a sustained reflection on dwelling, in which the house invariably becomes the meeting point between landscape and construction, experience and measure. Drawing on archival materials - many of them previously unpublished - alongside drawings, photographs, and a close engagement with primary sources, this book constructs a coherent and essential account of an architect who remained faithful throughout his career to a vision of architecture that was at once concrete and poetic.
Morassutti, paesaggio, abitare, architettura, costruzione
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