AI (Artificial Intelligence) is transforming human-machine interaction, revealing the need to rethink the approach to drawing within the context of design, based on the expressive potential of language. The city embodies, within its image, the complexity and contradictions of those who inhabit it. Every city has a soul, where traces of time accumulate like fragments, recombined by chance and clashing with the desire for an order capable of resolving its internal conflicts. Calvino’s Invisible Cities offers imaginary descriptions that have long fascinated architects and urban planners. Its surreal narrative, rich with allusions to the real challenges of contemporary cities, evokes an unresolved longing for an ideal world suspended between civitas and urbs. The text-to-image translation illustrates the ability of generative AI to reimagine urban imagery, transforming textual rhetoric into visual storytelling capable of expressing the city’s complexity and its contradictory dynamics. The expressive power of rhetorical figures is preserved in the graphic transposition of poetic descriptions. The structure and meanings of Calvino’s narrative –born from the dual need to reconcile material needs with existential ones, starting from an awareness of reality– explain the ongoing fascination between Calvino’s work and the world of architecture. His writing serves as a valuable reference for developing a conscious and reflective approach to drawing in the age of AI.

disegno in riferimento al progetto, in funzione delle possibilità offerte dalla parola. La città concentra nella sua immagine la complessità delle contraddizioni di chi la vive. Ogni città ha la sua anima nella quale si sedimentano i segni del tempo come frammenti ricomposti in modo casuale, in contrasto con l’aspirazione a un riordino che risolva gli interessi conflittuali delle sue anime. Il racconto de Le città invisibili di Calvino raccoglie descrizioni immaginifiche con diverse chiavi di lettura e riflessione che hanno sempre stimolato l’attenzione di architetti e urbanisti per una narrazione surreale, ma ricca di riferimenti ai problemi reali della città contemporanea, che evoca l’aspirazione irrisolta per un mondo ideale nell’impossibile equilibrio tra civitas e urbs. La traduzione text-to-image documenta la capacità dell’AI generativa di restituire l’immagine urbana in modo suggestivo, reinterpretando la retorica dal testo per raccontare complessità e contraddizioni della città e delle sue dinamiche. L’espressività delle figure retoriche si mantiene nella trasposizione grafica delle descrizioni poetiche. La struttura del testo e i significati della narrazione, che nasce dalla duplice necessità di conciliare bisogni materiali e necessità esistenziali partendo dalla conoscenza della realtà, giustificano la reciproca attrazione tra Calvino e il mondo dell’architettura e ne fanno un utile riferimento per un approccio consapevole al nuovo disegno.

Drawing (with) Words. Calvino and the Rhetoric of Complexity / Rappresentare la città. Calvino e la retorica della complessità urbana.

Conte S.;Rossi M.
2025-01-01

Abstract

AI (Artificial Intelligence) is transforming human-machine interaction, revealing the need to rethink the approach to drawing within the context of design, based on the expressive potential of language. The city embodies, within its image, the complexity and contradictions of those who inhabit it. Every city has a soul, where traces of time accumulate like fragments, recombined by chance and clashing with the desire for an order capable of resolving its internal conflicts. Calvino’s Invisible Cities offers imaginary descriptions that have long fascinated architects and urban planners. Its surreal narrative, rich with allusions to the real challenges of contemporary cities, evokes an unresolved longing for an ideal world suspended between civitas and urbs. The text-to-image translation illustrates the ability of generative AI to reimagine urban imagery, transforming textual rhetoric into visual storytelling capable of expressing the city’s complexity and its contradictory dynamics. The expressive power of rhetorical figures is preserved in the graphic transposition of poetic descriptions. The structure and meanings of Calvino’s narrative –born from the dual need to reconcile material needs with existential ones, starting from an awareness of reality– explain the ongoing fascination between Calvino’s work and the world of architecture. His writing serves as a valuable reference for developing a conscious and reflective approach to drawing in the age of AI.
2025
ÈKPHRASIS Descrizioni nello spazio della rappresentazione / Descriptions in the space of representation
9788835182412
disegno in riferimento al progetto, in funzione delle possibilità offerte dalla parola. La città concentra nella sua immagine la complessità delle contraddizioni di chi la vive. Ogni città ha la sua anima nella quale si sedimentano i segni del tempo come frammenti ricomposti in modo casuale, in contrasto con l’aspirazione a un riordino che risolva gli interessi conflittuali delle sue anime. Il racconto de Le città invisibili di Calvino raccoglie descrizioni immaginifiche con diverse chiavi di lettura e riflessione che hanno sempre stimolato l’attenzione di architetti e urbanisti per una narrazione surreale, ma ricca di riferimenti ai problemi reali della città contemporanea, che evoca l’aspirazione irrisolta per un mondo ideale nell’impossibile equilibrio tra civitas e urbs. La traduzione text-to-image documenta la capacità dell’AI generativa di restituire l’immagine urbana in modo suggestivo, reinterpretando la retorica dal testo per raccontare complessità e contraddizioni della città e delle sue dinamiche. L’espressività delle figure retoriche si mantiene nella trasposizione grafica delle descrizioni poetiche. La struttura del testo e i significati della narrazione, che nasce dalla duplice necessità di conciliare bisogni materiali e necessità esistenziali partendo dalla conoscenza della realtà, giustificano la reciproca attrazione tra Calvino e il mondo dell’architettura e ne fanno un utile riferimento per un approccio consapevole al nuovo disegno.
city
design
urban imagery
visual rethoric
Knowledge
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